Chiusura anticipata e stop della musica alle 23 Ordinanza per sei locali
Cinque sono in centro storico, almeno uno in periferia: il provvedimento del Comune è specifico e dipende dall’entità delle violazioni
lucca. Orario di chiusura anticipato. Lo stesso vale per lo stop alla musica. È la misura presa dal Comune nei confronti di cinque locali del centro storico, oltre ad almeno uno della periferia, ognuno raggiunto da un’ordinanza firmata dal dirigente Maurizio Tani. Un provvedimento ad hoc per ogni attività, “confezionato su misura” all’entità delle violazioni. A essere colpiti dall’ordinanza pare che siano state soprattutto le attività della zona di piazza San Michele: i titolari infatti, durante l’estate, hanno ricevuto diverse multe per la violazione dei regolamenti sulla movida.
Dal mancato rispetto degli orari per la musica allo sforamento dei decibel, c’è chi ha ricevuto anche quattro multe dalla polizia municipale.
Verbali, mediamente da 250 euro l’uno, che sono arrivati poi fra settembre e ottobre. E fra i titolari delle attività c’è chi ha comunque intenzione di fare ricorso, almeno per quanto riguarda lo sforamento dei decibel che, a detta loro, non sarebbe stato rilevato con una strumentazione idonea. Intanto, a fare i conti con le multe da pagare e con l’orario di apertura ridotto è il “Peschino - Caffè del Mercato” di piazza San Michele che ha reso pubblico, con un cartello appeso sulla vetrina, il contenuto dell’ordinanza che lo riguarda: nello specifico infatti, già dal 16 ottobre e fino al 29 ottobre e poi dal 4 al 7 novembre, il locale dovrà chiudere entro mezzanotte e spegnere la musica entro le ore 23. —
F.S.
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