La manifestazione
Sciopero di due ore alla Perini di Mugnano
lucca. Due ore di sciopero questa mattina (22 ottobre) allo stabilimento Perini di Mugnano.
La decisione è stata presa dai dipendenti durante l’assemblea che si è svolta il 10 ottobre: all’ordine del giorno il problema dell’esternalizzazione di alcune attività che ha portato alla cassa integrazione per tutti i lavoratori in organico allo stabilimento di Bologna (con 104 dipendenti).
Già la scorsa settimana, in concomitanza con il Miac, i lavoratori della Perini avevano messo in atto un volantinaggio davanti alla sede di Mugnano, per mettere tutti al corrente delle difficoltà del momento. Nonostante questa prima protesta però, «non abbiamo registrato cambiamenti da parte dell’azienda - spiega la Rsu -. Oggi, martedì 22 ottobre, in concomitanza con lo sciopero a Mugnano, anche i colleghi di Bologna incroceranno le braccia, ma per un’ora, visto che stanno facendo a turno la cassa integrazione. Abbiamo deciso questo sciopero in assemblea: proprio in questo giorno perché domattina (questa mattina, ndr, per chi legge) a Bologna si svolgerà un incontro sindacale con i vertici dell’azienda».
La Rsu della Perini di Mugnano, azienda leader nella meccanica per cartiera, non nasconde preoccupazione: «Il gruppo dirigente è sempre lo stesso. Questo atteggiamento non ci fa pensare bene e ci auguriamo che non stiano preparando anche per noi il ricorso a qualche ammortizzatore sociale». —
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