Sicurezza
Stanziati 310mila euro per il Tennis Mirafiume
BAGNI DI LUCCA. Stanziati dall’amministrazione comunale 310mila euro per completare i lavori di ristrutturazione del complesso del Tennis Mirafiume, devastato dall’incendio della capannina che fungeva da bar e sala riunioni. Il rogo era scoppiato alla fine del mese di gennaio 2019 e Comune e società di gestione si erano subito rimboccati le maniche per far ripartire l’attività. Fondamentale nei primi tempi anche la decisione della Misercordia di Corsagna di mettere a disposizione i suoi campi da tennis al coperto perché potessero proseguire i corsi del Circolo Mirafiume. Già a primavera però era ripresa l’attività, dopo gli interventi urgenti.
Ora ci sono i fondi per completare l’opera che prevede anche l’abbattimento delle barriere architettoniche, mediante la rimodulazione del progetto già approvato. Dopo l’incendio del 28 gennaio il gestore dell’impianto, David Toni, alcuni soci e il presidente Simone Sassetti, si erano subito messi all’opera per riattivare i due campi, supportati dal Comune proprietario degli impianti. Per far ripartire l’attività c’era stata anche una sottoscrizione, e con i primi cinquemila euro raccolto era stato possibile realizzare a tempo di record l’allaccio delle utenze e rifare i campi.
Ora si ricostruirà anche la “casina” che non sarà più vicina alla Lima. La struttura è necessaria: non era solo punto di ristoro, ma anche sala riunioni e segreteria. L’impianto del Mirafiume è stato nel corso dei decenni teatro naturale di appuntamenti “in”, con tennisti di livello nazionale e arbitri internazionali. Sono state organizzate anche gare di serie B. Intanto è partita la corsa contro il tempo per ridare vita alle attività sportive la prossima primavera. —
E.A.
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