Il Tirreno

Lucca

“siamo tutti nella stessa Barga” 

Primo incontro del processo partecipativo sul piano Kme

Presenti settanta cittadini estratti a sorte e 10 scelti  dal Comitato Libellula  Nonostante l’invito nessun  rappresentante dell’azienda

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BARGA. Primo incontro con i cittadini per il processo partecipativo “Tutti nella stessa Barga”, dedicato alla discussione sul progetto del pirogassificatore proposto da Kme.

Si è trattato del primo di tre incontri, condotti con la metodologia del “World Café”, che punta a valorizzare il bagaglio di conoscenze dei partecipanti – 70 cittadini estratti a sorte e 10 individuati dal comitato Insieme per la Libellula – dando loro la possibilità di esprimersi liberamente all’interno di piccoli gruppi di lavoro. Rispetto a una classica assemblea pubblica, con il World Café si superano le inibizioni a parlare di fronte a un pubblico numeroso, dando la possibilità a tutti di esprime liberamente il proprio pensiero. Sono restate vuote le sedie che erano state riservate ai 10 rappresentanti che Kme aveva la facoltà di nominare, ma che non sono mai stati indicati né dall’azienda e né dai sindacati aziendali (senza, viene fatto notare, comunicare la decisione all’organizzazione del processo partecipativo).

La scelta di procedere con la formazione di un campione rappresentativo della popolazione cittadina, selezionato attraverso l’estrazione casuale dalle liste anagrafiche, ha consentito la partecipazione di un eterogeneo gruppo di persone, con età compresa tra 18 e 85 anni. Sempre per quanto riguarda i 70 cittadini estratti a sorte, si registra una forte rappresentanza femminile pari al 53% del totale, rispecchiando la proporzione esistente tra la popolazione.

La lista dei nominativi scelti dalla Libellula tra i firmatari della petizione sottoscritta da oltre 9mila persone e consegnata a gennaio alla Regione, ha dato modo di rappresentare all’interno del processo partecipativo anche la voce di cittadini che risiedono in altri comuni oltre a quello di Barga. Su un totale di 10 persone invitate 2 risiedono a Coreglia, 2 a Bagni di Lucca, 1 a Borgo a Mozzano, 1 a Gallicano, 1 a Pieve Fosciana.

La serata è stata incentrata sui temi della salute dei cittadini e della qualità dell’aria, ed è stata condotta da Matteo Garzella, professionista esperto di pratiche partecipative. Sono stati fatti quattro turni di analisi e discussione, da cui sono scaturite le prime raccomandazioni da inviare alla Regione Toscana, preceduti da brevi relazioni di esperti delle materie trattate. Sono intervenuti Antonio Moroni, professionista nel settore ricerca e sviluppo negli Usa, che via skype, ha illustrato da un punto di vista tecnico l’impianto di gassificazione; Maria Angela Vigotti, già docente dell’Università di Pisa, che ha parlato della correlazione tra inquinamento e patologie cardiovascolari; Marina Masone dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale di Roma e Federico Valerio, dirigente in congedo dell’Istituto nazionale per la ricerca sul cancro di Genova

Il prossimo incontro si svolgerà, sempre dalle 18 alle 22, il 23 ottobre, e sarà dedicato allo sviluppo economico e l’immagine della Valle del Serchio. —

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