Il Tirreno

Lucca

polemica 

Pochi consigli comunali e argomenti inevasi Opposizione all’attacco

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CAPANNORI. Bagarre in consiglio comunale. L’opposizione insorge dopo che la seduta di mercoledì è stata sospesa. All’ordine del giorno vi era una serie di mozioni presentate dall’opposizione, salvo due a firma di Gaetano Ceccarelli (Popolari e Moderati).

«È il quinto consiglio comunale in cinque mesi è bene ricordarlo – sostiene Salvadore Bartolomei, consigliere comunale della Lega e candidato sindaco del centrodestra – roba da comunello da quattro anime. C’erano circa trenta tra mozioni, interrogazioni, ordini del giorno, alcune sono datate 4 mesi, altre 3 mesi, altre 2. Quasi tutte non avevano ricevuto risposta entro i termini consentiti dal regolamento (30 giorni). E il Pd che fa? Nel bel mezzo dei lavori, decide che non ne ha più voglia e per mezzo del presidente del consiglio sospende la seduta, violando l’articolo 61 del regolamento».

Le opposizioni annunciano che segnaleranno l’accaduto alla prefettura. «Adesso è chiaro. Non vogliono stare in consiglio comunale, non li convocano, e quando li convocano li fanno finire subito – aggiunge Bartolomei – non vogliono il confronto, non vogliono il dialogo e non vogliono parlare dei problemi dei nostri cittadini. Il motivo non lo sappiamo ma lo scopriremo presto. Appena quattro consigli comunali, con spazi temporali assurdi: cominciano alle 18. 30 e finiscono alle 20). Sei ore di consiglio in cinque mesi». Prese di posizione analoghe sono arrivate anche da Matteo Scannerini (Forza Italia) e Matteo Petrini, consigliere di Fratelli d’Italia. —

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