Finanza
«Occhio a chi vi offre beni a prezzi stracciati»
LUCCA. Si augura che gli autori di questa truffa ai danni dei ristoratori venga adeguatamente punito e allo stesso tempo invita i commercianti a fare attenzione a chi vende prodotti, beni e merci a prezzi stracciati. Benedetto Stefani, presidente provinciale di Fipe ristoratori Confcommercio, informato del raggiro avvenuto ai danni di alcuni titolari di locali di ristorazione di Lucca, interviene per mettere i commercianti: «Si tratta di organizzazioni itineranti perché lo stesso episodio era emerso l’anno scorso nella zona di Montecatini. Una ventina d’anni fa era accaduta una cosa simile anche a mio padre quando gli proposero l’acquisto di prosciutti a prezzi assai inferiori a quelli di mercato. Occorre fare la massima attenzione a quelle offerte che al 90% sono farlocche. Non è possibile pagare vini di pregio cifre molto inferiori rispetto al prezzo di mercato. Invito quindi tutti gli associati della Fipe a rivolgersi sempre allo sportello più vicino per denunciare chi offre prodotti di qualità, veri o falsi che siano, a prezzi estremamente favorevoli. Anche un semplice dubbio deve far scattare la molla della denuncia e della telefonata per chiarimenti alla Fipe dove personale qualificato e competente saprà consigliarvi al meglio. Purtroppo questa crisi economica si ripercuote anche sul nostro settore e ad approfittarne sono delinquenti senza scrupoli che sanno bene le difficoltà che attraversano i gestori dei locali e provano a blandirli con il miraggio del risparmio e del grande affare. Il mio ringraziamento personale va alle forze di polizia che sono riuscite a portare a termine l’operazione impedendo il compimento di nuovi reati». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google