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Temporary store dimezzati Quest’anno saranno venti

Federica Scintu
Temporary store dimezzati Quest’anno saranno venti

A seguito delle nuove regole, è prevista solo un’attività per ogni operatore Mercanti: «L’obiettivo è sempre stato quello di non vietarli ma di controllarli»

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lucca. Temporary store dimezzati rispetto allo scorso anno. Mancano meno di quindici giorni all’inizio del Lucca Comics & Games, edizione 2019 e ormai i giochi commerciali sono fatti. Il tempo per presentare la Scia allo sportello unico delle attività produttive del Comune di Lucca valida per aprire attività commerciali temporanee è scaduto il 21 settembre. E le richieste accolte quest’anno, stando a quanto fa sapere l’assessore alle attività produttive Valentina Mercanti, sono una ventina a fronte di quelle del 2018 che erano state circa una quarantina. Una riduzione consistente che è frutto di una volontà ben precisa dell’amministrazione comunale: quella di non vietare del tutto la presenza dei temporary store ma al contempo di evitare che possano rappresentare un danno non solo per le attività commerciali cittadine ma anche gli stessi organizzatori del Lucca Comics & Games che tra gli “standisti” contano anche tanti rivenditori di gadget e oggettistica varia legata alla manifestazione. «L’obiettivo - conferma Mercanti - è sempre stato quello di non vietarli del tutto evitando, allo stesso tempo, che creassero un danno alla manifestazione. Quest’anno mi pare che il numero sia ragionevole e non credo che i commercianti siano stati penalizzati. Delle venti attività temporanee autorizzate nessuna è di tipo alimentare. L’anno scorso abbiamo potuto prevedere solo un’ordinanza - continua - quindi era tutto molto più libero rispetto a questa edizione in cui abbiamo potuto emanare una determina molto più stringente». Le attività temporanee che apriranno nei fondi commerciali del centro saranno quindi dedicate alla vendita di gadget legati alla manifestazione con l’esclusione di tutti quei prodotti «che possano creare danni fisici o situazioni di rischio per l’incolumità pubblica». Quest’anno inoltre, c’è stata l’introduzione di un nuovo limite alla proliferazione: ogni operatore commerciale poteva attivare un solo esercizio temporaneo. Non di più. «I controlli ci saranno durante la manifestazione - aggiunge Mercanti - sia da parte della polizia municipale che della guardia di finanza. L’anno scorso i verbali non erano stati pochi anche perché l’attività di chi vende senza essere autorizzato è concorrenza sleale. Il problema vero è il contrasto all’abusivismo alimentare e anche nella passata edizione c’erano stati diversi sequestri». Per quanto riguarda poi il suolo pubblico Mercanti fa sapere che «non ci sono state concessioni ulteriori legate ai Comics» ma qualche modifica dell’ultimo minuto potrebbe esserci dopo la riunione della commissione sicurezza della manifestazione. «Se bisogna diminuire lo spazio del suolo pubblico per ragioni di sicurezza - conclude - dobbiamo farlo ma in generale si cerca di gestire tutto per tempo proprio per non creare danni alle attività». —

Federica Scintu

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