Sicurezza
«Sempre più visitatori scelgono di mangiare i prodotti del territorio»
lucca. «Per i visitatori del Lucca Comics scegliere dove andare a mangiare è diventato basilare, è come scegliere l’albergo». A dirlo è Benedetto Stefani (nella foto), presidente provinciale dei ristoratori di Confcommercio che dà una lettura di come è cambiato l’approccio alla ristorazione e della ristorazione da quando il festival del fumetto è diventato uno dei più partecipati al mondo. L’anno scorso hanno gravitato intorno alla manifestazione, tra paganti e non, oltre 500.000 persone. Un pubblico composto da giovani ma anche da tante famiglie che arrivano in città con i loro bambini. Poi c’è tutto il mondo degli standisti, fumettisti, artisti e staff vari. Tantissime persone che in quei cinque giorni scelgono dove e come mangiare, che valutano sì quanto spendono ma che sempre più puntano sulla qualità e sulla scoperta dei prodotti del territorio. «Soprattutto a cena i visitatori cercano di degustare le tipicità lucchesi - spiega Stefani - si riempiono anche i ristoranti fuori dalle Mura, meno rispetto a quelli del centro ma comunque fanno numeri importanti». Inoltre, l’organizzazione del lavoro cambia sia a seconda del tipo di attività e sia rispetto alla localizzazione della stessa. «Le paninoteche, i bar e i vari “ibridi” - spiega Stefani - tendono a lavorare diciotto ore al giorno senza mai chiudere. I ristoranti invece almeno il pomeriggio un po’ devono chiudere ma sono tutti organizzati per far fronte alle richieste dei clienti. Nei ristoranti che si trovano fuori dalle Mura poi, i frequentatori del festival vengono soprattutto la sera e cercano la qualità. Dipende dal tipo di ristorante e da quello che offre ma in generale, ad esempio le famiglie che vengono per accompagnare i bambini, sono disposte a spendere anche 50 euro per mangiare i piatti tipici della nostra zona. Ormai la manifestazione è diventata parte integrante non solo della città ma di tutto il territorio quindi i ristoranti la qualità la devono dare». Intanto, già da un po’ di tempo, le prenotazioni nei ristoranti cominciano ad arrivare. A organizzarsi con un certo anticipo sono soprattutto i gruppi numerosi di visitatori e gli standisti. «Durante i Comics il settore della ristorazione cambia pelle - afferma la responsabile di Confesercenti Lucca, Valentina Cesaretti - c’è chi prende già le prenotazioni e chi invece fa l’opposto. Ognuno si organizza in base alla propria esperienza anche perché quelli sono giorni in cui non cambiano solo i menu ma cambia tutto l’assetto che diventa a ciclo continuo». —
F.S.
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