Gioco
Badante nei guai per i pugni e i calci all’anziana assistita
Donna dell’Est denunciata per lesioni all’ottantenne che vive nel Capannorese costrette a ricorrere alle cure del pronto soccorso
CAPANNORI. Avrebbe dovuto farle compagnia, assisterla, accudirla, supportarla, proteggerla. E invece l’ha presa a pugni e a calci provocandole ecchimosi e lesioni e arrivando ad umiliarla mettendole in testa un vaso da notte prima di allontanarsi. A trovarla in quello stato - piangente e sotto choc - è stato un figlio che ha chiamato un’ambulanza trasferendola al pronto soccorso dell’ospedale San Luca dove è stata medicata, confortata e poi dimessa. Se la caverà in dieci giorni.
I FATTI
Vittima dell’aggressione una pensionata di 81 anni che risiede nella zona Nord del Capannorese. Sofferente di vari disturbi e bisognosa di assistenza domiciliare continua i parenti dell’anziana avevano deciso di prenderle una badante che rimanesse con lei per buona parte della giornata. La scelta è caduta su una donna non ancora sessantenne originaria della Bulgaria, ma che da tempo vive in Italia.
Inizialmente la scelta sembrava quella giusta. La donna sembrava assecondare la volontà dell’anziana e possedere la necessaria pazienza per occuparsi e prestare assistenza alla pensionata tra l’altro con gravi problemi di deambulazione e di mobilità.
L’AGGRESSIONE
Invece all’improvviso la badante si è rivoltata contro la povera assistita. Difficile dare una spiegazione - le indagini sono state affidate ai carabinieri di Capannori dopo la denuncia presentata all’inizio della settimana dai parenti dell’ottuagenaria - ma di fatto la donna dell’Est ha iniziato a colpire la pensionata con calci sulle gambe, schiaffi e pugni facendola cadere a terra e rovesciandole in testa un pitale. Alcune ore dopo l’episodio l’anziana è stata ritrovata da uno dei figli sola in casa e sotto choc per l’accaduto. —
L.T.
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