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«La mia Tosca moderna» Debutta l’opera di Stefanutti

Paola Taddeucci
«La mia Tosca moderna» Debutta l’opera di Stefanutti

Il 18 novembre apre la stagione lirica e i Puccini Days, coprodotta dal Giglio Il ruolo della protagonista a Daria Masiero, cugina della famosa attrice Lauretta

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«Uno spettacolo di gusto moderno, che è ben diverso da modernizzato, dove non c'è niente di irrispettoso. Non si può toccare una partitura che è perfetta». Così il regista Ivan Stefanutti parla della sua versione di “Tosca” che venerdì 18 ottobre inaugura la stagione 2019-2020 al Teatro del Giglio. Con la celebre opera pucciniana, peraltro, s'inaugurano i cartelloni sia della lirica che dei Puccini Days. L'appuntamento è alle 20,30, preceduto alle 18 da una conferenza introduttiva a cura di Francesco Ermini Polacci; replica – solo per lo spettacolo - domenica 20 ottobre alle 16. Si tratta di una nuova coproduzione del Giglio con gli storici teatri partner: il Verdi di Pisa, dove arriverà il 15 e il 17 novembre, e il Goldoni di Livorno, che la metterà in scena il 14 e 16 febbraio 2020.

La “Tosca” a firma di Stefanutti – sue anche le scene e i costumi - si muove in una Roma «lugubre e per niente pittoresca – spiega il regista -, fatta per accogliere una vicenda altrettanto nera, quasi gotica, piena di desideri malsani e tragici epiloghi, dove l'amore è solo un episodio di passaggio». Stefanutti torna a Lucca dopo la sua applauditissima versione di “Fanciulla del West”, sempre di Giacomo Puccini, che inaugurò la stagione 2017-2018. Come per l'opera “americana” del compositore, anche per “Tosca” nessun stravolgimento: sarà uno spettacolo tradizionale, integrato da tecniche virtuali che lo renderanno moderno. Per questo il team creativo è completato dal visual designer Ezio Antonelli e dal light designer Marco Minghetti. La direzione musicale dell'opera è affidata a Marco Guidarini che dirigerà l'Orchestra della Toscana con i cori Ars Lyrica e Voci bianche del Giglio-S. Cecilia preparati dai maestri Marco Bargagna e Sara Matteucci. Nella parte della protagonista – Floria Tosca – la soprano Daria Masiero: cugina di Lauretta Masiero, famosissima attrice e stella del varietà negli anni ’60-’70 scomparsa nel 2010 che a Daria piace ricordare sempre, la soprano sapeva di voler fare la cantante lirica già a sei anni. «E il mio sogno – racconta - era di cantare Tosca». Ruolo che ha già ricoperto con successo in tutto il mondo – è una delle interpreti pucciniane e tra le voci del belcanto più importanti del panorama internazionale –, mentre il pubblico di Lucca l'ha potuta applaudire al teatro del Giglio nel concerto di Capodanno 2018. La affiancheranno nei ruoli principali il tenore spagnolo Enrique Ferrer – conosciuto dai melomani cittadini per la sua interpretazione di Dick Johnson due anni fa in “Fanciulla del West” - che sarà Mario Cavaradossi, mentre il baritono coreano Leo An darà la voce a Scarpia. A presentare lo spettacolo tutto il cast insieme con Stefano Ragghianti, assessore comunale alla cultura, Antonio Marino, Giovanni Del Carlo e Aldo Tarabella, rispettivamente direttore generale, amministratore unico e direttore artistico del teatro del Giglio.

Biglietti da 20 a 50 euro; ce ne sono ancora pochi disponibili, in vendita alla biglietteria di piazza del Giglio aperta dalle 10,30 alle 13 e dalle 15 alle 18 oppure su www.teatrodelgiglio.it. Il prossimo titolo della stagione lirica é “Rigoletto” di Giuseppe Verdi, in scena il 17 e 19 gennaio. Venerdì 25 ottobre, invece, inizia la prosa con Angela Finocchiaro in “Ho perso il filo” (fino a domenica 27 ottobre). —

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