Gioco
I 15 anni del San Colombano Carmassi, storia di una famiglia
Fu Marco, capostipite e fondatore della Carmafrigor, ad avventurarsi anche nella ristorazione. Un locale e un’azienda di successo oggi alla terza generazione
Una serata da favola lunedì sera (14 ottobre) per gi oltre seicento invitati alla festa del 15º compleanno del ristorante caffetteria San Colombano, sull’omonimo baluardo delle Mura. L’appuntamento era per le 19, il momento più adatto per accendere decine di fiaccole e rendere la serata spettacolare e suggestiva. Grazie alle ottime condizioni del tempo e a un clima quasi estivo, l’evento si è svolto fuori dal locale, dove niente è stato lasciato al caso, tra allestimento, addobbi floreali e ricchissimo buffet. Gli ospiti, elegantissimi, hanno fanno ingresso sopra uno scenografico red carpet prima di spalmarsi nel giardino e nei vialetti illuminati dove, vicino alla postazione che ha ospitato il recital pop e lirico dei cantanti Elisabetta Della Santa e Fabio Ciardella, spiccavano candidi divani in pelle. Ad aprire la serata il brindisi dei titolari con i dipendenti, i sommelier e lo chef Giuseppe Da Prato. L’evento si è svolto nella data esatta che quindici anni fa segnò l’inizio di un’avventura importante per la famiglia Carmassi che dal 14 ottobre 2004 dirige l’azienda con grande professionalità. «Il merito - spiega Simona Carmassi, una delle titolari - è di mio nonno Marco, scomparso qualche tempo fa, che ebbe l’intuizione e il coraggio di lanciarsi in questo progetto che, con qualche sacrificio e tanta passione, ci ha portato fin qui, regalandoci tante soddisfazioni».
Marco Carmassi, già titolare della Carmafrigor, azienda a conduzione familiare specializzata nella refrigerazione industriale e produzione di arredamenti per bar e ristoranti, si aggiudicò la gara d’appalto e, con il figlio Stefano, iniziò un viaggio coraggioso ed entusiasmante del quale oggi si raccolgono ottimi frutti.
Oltre ai clienti abituali e personaggi autorevoli di politica, sport e ambiente artistico locale, al San Colombano sono arrivati ospiti illustri, come Umberto Smaila e Jerry Calà, la cantante statunitense LP, l’attrice Valeria Golino, il calciatore argentino Javier Zanetti e l’attore americano Willem Dafoe. «Se il locale ha raggiunto tanto successo - prosegue Simona Carmassi - è grazie alla nostra professionalità, ma anche a uno staff super efficiente e in perfetta sintonia che ci permette di dare ogni giorno il meglio di noi. L’unione fa sempre la forza, perché così si supera più facilmente ogni difficoltà e si riesce a trovare una soluzione, anche a costo di litigare».
Insieme a Stefano Carmassi e alla figlia Simona che nel 2009 ha chiuso nel cassetto il diploma di geometra per dedicarsi all’azienda, dal 2016 lavora anche la sorella Stefania, di 28 anni: dopo esperienze in Italia e all’estero col diploma alberghiero, si è specializzata nella preparazione dei cocktail. Poi c’è Sara, la maggiore, 32 anni e studi universitari in ingegneria, l’unica sorella sposata, che si alterna tra il locale e la Carmafrigor, dove lavora anche mamma Ada. Una famiglia unita e determinata nel portare avanti il progetto del nonno che ci aveva visto giusto e oggi sarebbe orgoglioso del loro lavoro. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
