Attenzione
Fumi, laser e spazio: i Rockets in concerto
La mitica band di culto fra gli anni Settanta e Ottanta si esibirà il 2 novembre sul palco del baluardo San Donato
LUCCA. Ai Comics "atterrano" i Rockets. La band di culto a cavallo tra gli anni settanta e ottanta, famosa per il suo travestimento con abiti spaziali, facce argentate e teste rasate che si esibivano tra fumi, laser e astronavi, il 2 novembre sarà in concerto a Lucca Comics. Certo, l’unico membro della formazione originale della band francese, omaggiata da Elio e le Storie Tese che hanno adottato il loro look nella Terra dei Cachi al Festival di Sanremo, è Fabrice Quagliotti, tastierista e leader del gruppo. Che a maggio è uscita con un nuovo disco, dal titolo Wonderland, un concept album che è una contaminazione di oltre cinquanta anni di stili musicali. Trent’anni sono passati dall'album Plasteroid che vendette 1 milione di copie facendo conoscere i “razzi” che spopolarono con Electric Delight, Space Rock, Galactica, One More Mission e la strumentale Anastasis diventate hit del periodo, o la cover di On the road again, vecchio brano dei Canned Heat, reinterpretata in stile space rock, un tormentone disco ballato in tutte le discoteche nel 1978. Il look, i costumi in lamé uniti e le voci filtrate dal vocoder sono un ricordo ma il mito dei Rocktes è ancora vivo e al festival del fumetto e dei games proporrano uno spettacolo che attraverserà tutta la loro storia musicale.
Ma non solo. Il 3 novembre dalle 13 alle 14 all’Auditoriun della Chiesa dell'Agorà si terrà un'incontro con Gianni Bono (If Edizioni), lo sceneggiatore Alessandro Sisti e Fabrice Quagliotti, leader dei Rockets. Dalla collaborazione tra If Edizioni e il gruppo transalpino infatti è nato il progetto Rockets Comics in cui la band è stata teletrasportata e plasmata in una miniserie a fumetti, Kids from Mars, scritta da Alessandro Sisti e disegnata da Marco Ghiglione. Il primo di quattro episodi, Concerto alla fine del mondo, verrà anticipato a Lucca in un album “making of” da collezione che raccoglie studi, tavole, foto, curiosità e aneddoti esclusivi (più un comic vintage integrale) sulla band francese premiata nel1980 come miglior gruppo straniero in Italia. Quello dei Rocktes è solo uno dei tanti appuntamenti musicali ai Comics. Atteso il concerto di Luca Carboni che rappresenta, oltre che un’icona del pop italiano degli anni ottanta e novanta, il manifesto di una generazione cresciuta con le sue canzoni tra impegno e pop. Carboni è inoltre un grande ammiratore di Hugo Pratt a cui si è ispirato per il videoclip de "La mia isola", miglior video dell’anno. Un ritorno a furor di popolo anche quello di Cristina D'Avena, icona delle colonne sonore dei cartoni animati, e degli Oliver Onions (i fratelli Guido e Maurizio De Angelis), autori di molte sigle dei film di Bud Spencer e Terence Hill ed Orzowei. —
Nicola Nucci
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