Sicurezza
Piscine di Villa Ada Assegnati i lavori per la loro copertura
L’intervento da 350mila euro affidato alla Isa di Caserta Il cantiere dovrebbe chiudersi entro il prossimo anno
BAGNI DI LUCCA. Procedono la copertura delle piscine di Villa Ada e la realizzazione dell’acquedotto che porterà le acque termali, ora disperse, nell’impianto natatorio e poi fino alla piazza del Circolo dei Forestieri. L’amministrazione comunale ha assegnato i lavori alla ditta Isa di Caserta, per circa 350mila euro, per realizzare la copertura delle piscine in modo che possano essere utilizzate anche nei mesi invernali. Le vasche saranno rifatte ex novo, insieme all’impianto per il riscaldamento. L’intervento dovrebbe partire a breve e essere concluso entro il 2020. Alti bandi saranno comunque necessari per il telo che dovrà coprire le vasche e per assegnare in via definitiva la gestione.
L’associazione Nuoto Lucca, che ha assicurato per due stagioni l’apertura, si è detta interessata, ma determinante sarà l’entità del canone richiesto. Nel progetto del terzo lotto per il rifacimento dell’impianto natatorio di Villa Ada è già inserito anche l’utilizzo delle acque della sorgente termale che si trova a Bagno alla Villa, nella parte in cui sorgono le torrette. L’acqua di questa sorgente sarà mandata in cisterne che verranno collocate nella parte superiore di Villa Webb, nel punto in cui si trova attualmente un grande canneto. L’amministrazione comunale intende così rendere possibile l’uso dell’acqua termale in piccole nuove vasche. È ancora da stabilirne la collocazione, ma rientrano nel complessivo progetto di recupero dell’impianto natatorio.
Le persone che arrivano a Villa Ada e zone limitrofe potranno così subito godere delle virtù delle acque termali di Bagni di Lucca. E andrà anche recuperata anche tanta acqua che proviene quotidianamente dalla sorgente di Bagno alla Villa. Una seconda parte di acqua termale sarà invece destinata al capoluogo per essere messa a disposizione dei privati (albergatori e altri operatori).
È poi in fase di definizione anche un progetto che riguarda la vasca di Atteone, nella piazza Jean Varraud, dove sorge il Circolo dei Forestieri, attualmente priva di acqua per il costo di recupero che comporta. Il desiderio dell’amministrazione è far riscoprire la ricchezza delle sorgenti termali a primo impatto da parte del turista che arriva al capoluogo. —
Emanuela Ambrogi
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