Sicurezza
A giorni pubblicato il nuovo bando per le case popolari
Dovrà fare domanda anche chi è già nella graduatoria vigente Ci sarà tempo sessanta giorni
lucca. Sarà pubblicato entro il 28 ottobre il nuovo bando per l’assegnazione delle case popolari a Lucca e nella Piana.
Il bando, che arriva dopo quello del 2016, sarà unico per tutti i comuni della provincia ed è stato preparato in collaborazione con l’ente gestore, cioè con Erp.
È la seconda volta che tutte le amministrazioni della provincia (o, per meglio dire, del Lode, cioè del livello ottimale di esercizio) uniformano il procedimento: «Come Comune di Lucca - commenta l’assessora al sociale Lucia Del Chiaro - siamo particolarmente orgogliosi, visto che siamo stati i primi e che siamo stati anche un modello, visto che anche la Regione, con la sua nuova legge sull’edilizia residenziale pubblica, consiglia di pubblicare bandi in maniera associata».
Proprio la legge regionale, emanata quest’anno, ha previsto alcuni cambiamenti, fra i quali l’allentamento sulle certificazioni chieste agli stranieri per attestare il non possesso di immobili in madrepatria.
Potranno presentare domanda i residenti nei vari comuni o che comunque in quei comuni svolgano attività lavorativa. Serve la cittadinanza italiana o di uno Stato aderente all’Unione Europea (possono partecipare anche i cittadini stranieri, a condizione di essere in possesso di permesso di soggiorno in corso di validità o permesso di soggiorno Ue per soggiornanti di lungo periodo, rilasciati da autorità competente), assenza di condanne penali e indicatore della situazione economica equivalente Isee deve risultare non superiore alla soglia di 16.500 euro. La domanda dovrà essere presentata tassativamente entro sessanta giorni dalla pubblicazione del bando: dunque, facendo un rapido calcolo, la data ultima sarà collocata entro la seconda metà del mese di dicembre prossimo.
«I nostri uffici - continua l’assessora Del Chiaro - saranno pienamente disponibili per aiutare nella compilazione della domanda, così da evitare ogni possibile errore».
All’ultimo bando, quello del 2016, arrivarono 623 domande per il Comune di Lucca: di queste le ammesse furono 350, mentre le restanti 273 furono respinte. In quest’ultima categoria la grande maggioranza arrivava da nuclei di stranieri.
Anche chi è già all’interno della graduatoria dovrà ripresentare domanda per poter continuare a sperare in un alloggio pubblico. E proprio qui sta il punto cruciale. Perché - dopo la realizzazione delle case popolari negli ultimi anni a Montuolo, Pontetetto e alla Piaggetta, di nuove edificazioni non ne sono previste. Dunque, si lavora con i cosiddetti alloggi di risulta: quando un appartamento si libera si cerca di accorciare i tempi necessari per gli eventuali lavori di ripristino per renderlo il più velocemente possibile disponibile per un nuovo assegnatario. —
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