Sicurezza
“Viaggio” da Pescara a Lucca: così Tiziano realizza il sogno
Antognozzi, 34 anni, abruzzese è laureato in storia dell’arte a Chieti. Poi il dottorato a Imt «Di Lucca conoscevo solo i Comics: è diventato il mio lavoro»
lucca. Trentaquattro anni e la gioia infinita di un sogno realizzato, tanto arduo che forse ha fatto fatica persino a cullare. Tiziano Antognozzi, oggi Junior Event Manager di Lucca Crea, ha la voce che trema, visibilmente, quando il suo direttore Emanuele Vietina lo chiama a illustrare le aree del festival che ha seguito in prima persona, quelle legate all’editoria per i ragazzi.
«Sono emozionato - confessa il dottor Antognozzi, laurea in storia dell’arte all’Università di Chieti e dottorato in gestione e sviluppo dei beni culturali a Imt -. Sono diventato lucchese da otto anni, dopo il dottorato di Imt».
Nativo di Pescara, città della quale tradisce l’accento, Tiziano Antognozzi è emozionato ma anche raggiante. «Quando sono arrivato a Lucca per fare il dottorato a Imt - racconta -, di questa città conoscevo solo il festival del fumetto. Per il quale ho avuto la possibilità di lavorare, seppure indirettamente, durante il dottorato. Con le professoresse Catoni e Tonga infatti ho partecipato all’indagine sulle ripercussioni economiche della manifestazione sull’economia».
Sembravano una predestinazione la sua passione per il festival del fumetto e il suo incarico di snocciolare i dati sul suo impatto economico. «Dopo il dottorato - racconta ancora Antognozzi - ho vinto una borsa di studio. Ho lavorato a Stoccolma e a Washington Dc -. Intanto ho ripreso contatti con Lucca Comics & Games. Ed ora mi trovo qui». Una grande storia in poche parole. «Sono contento e grato a questa città», conclude. —
B.A.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
