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La Perini presenta la strategia per le nuove sfide del tissue

La Perini presenta la strategia per le nuove sfide del tissue

Intervento alla kermesse del cartario del capo delle trasformazioni digitali «Serve la creazione di un ecosistema fra partner industriali, clienti e ricerca»

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LUCCA. Nel corso di un intervento al Miac, la Fabio Perini spa ha presentato il proprio approccio per affrontare le sfide poste dall'Industria 4.0. e accelerare la digital transformation. Commenta Antonio Mosca, Head of Digital Transformation Fabio Perini: «Numerosi studi hanno evidenziato come le possibilità offerte dalla digitalizzazione siano immense, tanto che quasi il 90% delle aziende sviluppa piani digitali; solo una su tre delle stesse, però, si dichiara realmente preparata nel gestire l'innovazione digitale in maniera efficace. La complessità dei mercati, tra i quali anche quello del Tissue, rende necessario - continua Mosca - che le aziende collaborino tra loro. Così facendo si forniscono ai clienti soluzioni che li aiutano a raggiungere i propri obiettivi di business grazie a quell'efficienza, generale e trasversale, che solo l'integrazione lungo l'intera catena del valore può garantire». Tutto questo è possibile attraverso l'Open Innovation Model, un processo che favorisce collaborazioni e partnership tra aziende, centri di ricerca, clienti ed investitori, abilitando uno scambio ottimale di conoscenze. Si tratta di un processo di vera e propria co-innovazione che, valorizzando i punti di forza di ciascun partner, rende possibile un rapido ed efficace sviluppo, trova nuovi modelli di business e migliora la redditività puntando sulla riduzione dei costi, ottimizzazione del time-to-market e aumento della qualità. «L'approccio di Fabio Perini all'Open Innovation prevede - continua Mosca - processi “aperti” che sappiano integrare sistemi esterni e interni di conoscenza, risorse e skills. La collaborazione con altre realtà viene accelerata anche attraverso partnership con incubatori di startup e poli tecnologici, le ricerche e i progetti con le università, lo scouting di startup, la sponsorizzazione di hackathon. Una collaborazione così aperta - conclude Antonio Mosca - ha già dato grandissimi risultati, e alcune delle soluzioni nella nostra offerta digitale sono state sviluppate grazie a partner coinvolti nel nostro processo di Open Innovation. Ogni collaborazione necessita anche di luoghi fisici». In Fabio Perini, per esempio, c’è un centro di innovazione digitale, il Tomorrow Lab: un vero e proprio laboratorio di Open Innovation volto alla condivisione di “saperi” e alla collaborazione con fornitori, università e istituzioni. «Abbiamo anche lanciato il Tissue Performance Center, dove i nostri esperti lavorano a diretto contatto con i clienti sui big data delle loro linee raccolti in tempo reale dalle loro macchine, per suggerire miglioramenti che possano massimizzare l'Oee». Anche Tissue.one è il risultato dalla collaborazione tra Fabio Perini e Körber Digital, cuore della trasformazione digitale del Gruppo Körber. Si tratta di un innovativo market place digitale specifico per l'industria del Tissue, che sfrutta tutti i vantaggi dell'Open Value Chain: riunendo il maggior numero possibile di operatori del mercato, che altrimenti non sarebbero collegati, crea valore per tutto il mercato. —.

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