Attenzione
La mostra al Giglio: l’omaggio a Traini
lucca. Un omaggio a Rinaldo Traini, che tramite il Salone Internazionale dei Comics, di cui è stato direttore, nel 1966 ha fatto sbocciare la storia d’amore fra Lucca e il Fumetto. Con dibattiti, convegni, incontri con gli autori, mostre espositive e gli storici premi Yellow Kid, il Salone ha contribuito a far uscire il fumetto dal rango di sottoprodotto culturale e a conferire ai fumettisti la dignità autoriale a loro a lungo negata.
La storia d’amore fra Lucca e il fumetto prosegue oggi con Lucca Comics & Games che, da allora, l’ha resa se possibile ancora più profonda nella commistione con altri linguaggi, un nucleo di relazioni saldamente al centro della cultura contemporanea. Nel 2016 Traini è tornato a Lucca per le nozze d’oro fra la città e la nona arte, per rinnovare i voti che lui per primo aveva celebrato e segnare così la ricomposizione di una storia che a uno sguardo retrospettivo si presenta come profondamente unitaria.
Il percorso presenta foto d'epoca, brevi testi esplicativi, immagini e memorabilia che testimoniano i passaggi e l'importanza del Salone, i suoi premi e i personaggi che vi hanno transitato. Allestito nell’atrio del Teatro del Giglio, prestigiosa sede dei primi, storici Saloni, l’omaggio è a cura di Pier Luigi Gaspa con la collaborazione di Massimo Di Grazia, Ugo Traini e Feliciano Rovai, con il contributo di Riccardo Moni, Pio Corveddu e degli Archivi Fotografici Arnaldo Fazzi e Foto Alcide. Sarà inaugurato il 30 ottobre e sarà aperto per tutto il festival. L’omaggio a Traini continuerà con una mostra a Collezionando 2020 e dedicata a Comic Art, la sua casa editrice con un ruolo fondamentale nella diffusione della cultura fumettistica in Italia.
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