Gioco
«La mia assistita ha chiarito gli episodi con estrema dignità»
LUCCA. Il giorno dopo la deposizione choc di Sabrina Landucci, l’ex moglie del campione del ciclismo Mario Cipollini, che accusa «Re Leone» di maltrattamenti e stalking e che ha raccontato in aula davanti al giudice Felicia Barbieri di essere stata minacciata con la pistola puntata alla tempia per tre ore dall’allora coniuge, l’avvocato Susanna Donatella Campione del foro di Roma parte civile nel processo interviene in merito alla deposizione della sua assistita: «Sono soddisfatta per il modo in cui Sabrina ha esposto in aula la sua dolorosa vicenda. Ha riassunto i fatti con estrema chiarezza in modo da delineare meglio i reati contestati. Lo ha fatto con estrema dignità nonostante l’evidente sofferenza interiore e gli inevitabili momenti di commozione». Il processo proseguirà il 4 dicembre con l’audizione della madre e di un’amica di Sabrina Landucci. Per quanto riguarda Cipollini dovrà affrontare altri due processi da imputato: per calunnia con Ivano Fanini patron di Amore&Vita e per lesioni personali e minacce nei confronti della sorella Tiziana. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
