Sicurezza
Ciclabile di San Concordio: ecco il progetto Disagi per il traffico e mancano i parcheggi
Lavori in corso in via Nottolini, via Guidiccioni, via Formica e via Consani: il cantiere ha provocato restringimenti di carreggiata
Lo vedete: è evidenziato con una riga arancione. È questo il percorso della pista ciclabile del quartiere di San Concordio secondo quanto previsto nel progetto del Comune di Lucca. Parte da via Nottolini all’altezza della “rotondina” con via Squaglia e la percorre tutta sul lato della stazione, per poi continuare in via Guidiccioni - su entrambi i lati della strada - e ancora in via della Formica - lato ex Area Gesam, fino al parco della Pace - infine un breve tratto di via Consani anche qui su tutti e due i lati della strada.
Il cantiere è operativo già da oltre un mese ma ancora è difficile rendersi conto, senza avere il progetto sotto gli occhi, di quella che sarà la trasformazione che subiranno queste quattro strade cruciali per il quartiere fra restringimenti di carreggiata, sensi unici e modifiche dei parcheggi. In tutto, il tratto che verrà reso “ciclabile”, è lungo circa un chilometro e mezzo; ad aggiudicarsi i lavori, dal costo di 526.453 euro, è stata la ditta Panza di Capannori. Un cantiere, quello allestito per la realizzazione della pista ciclabile con new jersey e transenne piazzati dall’ingresso della stazione di via Nottolini e fino ala curva con via della Formica, e poi da via della Formica a via Consani, considerato piuttosto ingombrante da residenti e commercianti. Anche perché si tratta di strade nelle quali ogni giorno transitano non solo tante auto ma anche molti mezzi pesanti che, dal viale Europa, attraversano il quartiere per raggiungere le aziende concentrate nella zona di Mugnano. Con non poche difficoltà... . «L’altro giorno un tir non riusciva a girare fra via della Formica e via Consani - dice una residente - e si è incastrato perché la carreggiata è stretta per la presenza dei new jersey. Alla fine hanno dovuto spostare le transenne. In generale il traffico va molto più a rilento». In più i lavori in corso non sono concentrati solo sulla realizzazione della pista ma anche sul rifacimento dei marciapiede in diversi punti contemporaneamente. Il che rende l’area cantiere ancora più ampia. Ai disagi nel percorrere queste quattro strade si sono aggiunte poi delle inevitabili modifiche dei sensi di marcia di altre vie secondarie collegate e quindi dei percorsi obbligati a seconda della direzione in cui si deve andare.
Ma il traffico, per chi abita e lavora a San Concordio, non è il problema maggiore e nessuno peraltro si dice contrario al progetto della ciclabile. Ma le difficoltà aumentano ancor di più quando si va alla ricerca di un parcheggio, diventato ormai un miraggio. Con la perdita di un buon numero di stalli in via Nottolini ma anche in via Guidiccioni, “rinuncia” necessaria per far sì che i lavori possano andare avanti, la situazione è diventata ancora più insostenibile con residenti costretti a spostare la macchina durante la notte quando chi aveva parcheggiato a San Concordio per poi andare a lavorare in città o prendere un treno, ha liberato lo stallo. Una volta completata la ciclabile, stando al progetto del Comune in via Nottolini dovrebbero essere realizzati, proprio a lato della pista, 36 stalli mentre dall’altra parte della strada ci sarà il marciapiede. Il tutto con via Nottolini che diventerà a senso unico in direzione Mugnano. In via Guidiccioni invece, i parcheggi torneranno a esserci su entrambi i lati della strada. Inoltre, sempre in via Nottolini, all’altezza della stazione, è prevista anche una riqualificazione e la piantumazione di alberi. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google