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Lucca

la protesta 

Volantinaggio davanti alla Perini

Volantinaggio davanti alla Perini

I dipendenti di Mugnano solidali con i colleghi di Bologna «Il pericolo è l’esternalizzazione del nostro lavoro»

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lucca. Volantinaggio dei dipendenti ieri mattina davanti alla sede della Fabio Perini spa di Mugnano, gigante della produzione di macchinari per cartiere, lo stesso settore di Pcmc.

L’iniziativa, messa in atto nella prima giornata dell’edizione 2019 del Miac al Polo Fiere di Sorbano, è stata decisa durante l’assemblea che si è svolta venerdì scorso nello stabilimento di Mugnano (con circa 460 dipendenti) a seguito della situazione in cui versano i colleghi dello stabilimento bolognese del gruppo, che conta 105 addetti, in cassa integrazione dopo la decisione del gruppo di esternalizzare una parte della produzione.

Nei volantini distribuiti davanti alla sede aziendale di Mugnano, una nota condivisa con i colleghi di Bologna nella quale si faceva presente la situazione che i lavoratori stanno vivendo con difficoltà, e non da adesso.

«L’azienda non ha mantenuto quanto affermato nel corso delle riunioni, a cui abbiamo partecipato, in materia di strategie d’impresa. Sta prendendo decisioni senza consultarci: non vorremmo che questa diventasse una prassi. A farne le spese finora sono stati i colleghi di Bologna»: questo spiegano i componenti della rappresentanza sindacale unitaria dello stabilimento Perini di Mugnano.

«Ultimamente l’azienda - continua la Rsu - ha attivato una collaborazione con una ditta di Vicenza che però di fatto sostituisce il ruolo che svolgono i colleghi di Bologna - aggiungono i rappresentanti dei lavoratori -. Da un anno e mezzo ci era stato detto che la direzione collaborava con questa azienda, ma è finita che adesso a Bologna sono in cassa integrazione».

Nello stabilimento lucchese della Perini si producono macchine che compiono il ciclo produttivo dei rotoli di carta igienica, in quello bolognese invece vengono fabbricate le impaccatrici, macchine che concludono il ciclo dei rotoli, confezionandoli.

«Anche a Lucca l’esternalizzazione è andata crescendo nel corso del tempo - aggiunge la Rsu Perini -. Tante operazioni che si eseguivano nel sito industriale di Mugnano adesso sono portate a termine da aziende esterne. Il nostro intento è da sempre quello di avviare delle relazioni con la direzione aziendale. Invece in quest’ultimo anno abbiamo notato una crescente marginalizzazione del nostro ruolo. Anche per questo abbiamo deciso di inscenare l’iniziativa di questa mattina (ieri mattina per chi legge, ndr) che è stata molto pacifica». —

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