Sicurezza
Riempiono il carrello, ma alla cassa non pagano
LUCCA. Avevano riempito il carrello della spesa con generi alimentari, elettrodomestici e liquori. Arrivati alle casse veloci lui ha provato a pagare solo un pezzo confidando nell’indifferenza della macchina. Peccato che la coppia fosse stata tenuta d’occhio dal personale che al momento di raggiungere l’uscita l’ha fermata. Accusati di furto aggravato, i due, residenti a Camaiore, sono stati arrestati. Ieri mattina il giudice Grazia Maria Grieco ha convalidato gli arresti dei carabinieri. I due, incensurati e con problemi economici, hanno scelto il silenzio.
L’avvocato Aiman Nakkache ha chiesto e ottenuto di patteggiare otto mesi per tentato furto aggravato. A entrambi è stata concessa la sospensione condizionale. Il valore della spesa a scrocco, all’Esselunga di Pisanova, era sui 900 euro. La coppia, una volta scoperta, aveva anche proposto di pagare la merce che è stata ricollocata nei rispetti scaffali. Secondo i carabinieri con la stessa tecnica qualche ora prima aveva derubato un supermercato a Lucca. —
Pietro Barghigiani
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