Il Tirreno

Lucca

La mostra “Fashion in Flair” cresce ancora Tutto il meglio dell’artigianato a Villa Bottini

Rossella Lucchesi
La mostra “Fashion in Flair” cresce ancora Tutto il meglio dell’artigianato a Villa Bottini

L’appuntamento è per l’11, il 12 e il 13 ottobre: centoventi espositori presenti. Tra le novità il premio “Artigram” 

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Iniziava otto anni fa l’avventura di Fashion in Flair, la mostra-mercato dell’artigianato di lusso, della moda, arte e design Made in Italy. Era un esperimento, ma le organizzatrici ci credevano e tanto fecero che palazzo Pfanner, sede prescelta per l’evento, per tre giorni si trasformò nell’olimpo dell’eleganza, del gusto e della raffinatezza. Il successo fu immediato e la manifestazione replicò l’anno successivo con un numero maggiore di espositori. Ma le richieste di partecipazione si moltiplicavano e la dimora di via degli Asili non era più sufficiente per ospitare gli artigiani che scalpitavano per essere presenti.

L’intervento dell’amministrazione comunale e di Confcommercio fu allora determinante per il trasloco della manifestazione in un luogo più capiente come villa Bottini, diventata ormai sede ufficiale dell’evento che replicherà nei giorni 11, 12 e 13 ottobre prossimi, con ingresso libero dalle 10 alle 20. Il taglio del nastro è fissato per venerdì alle 15 alla presenza di numerose autorità cittadine. Centoventi gli espositori presenti, tra riconferme e new entry, con le eccellenze dell’artigianato di tutte le regioni italiane, frutto di un’accurata selezione, per offrire ai visitatori della fiera il plus ultra della lavorazione “a mano” di tessuti di pregio, abiti sartoriali, originali complementi d’arredo, ricercatissimi accessori e bigiotteria di classe.

Tre giornate all’insegna della leggerezza, dello charme e dell’originalità, per una full immersion in un mondo che non si rivolge soltanto alle donne, ma guarda anche al settore maschile e lascia spazio anche ai bambini i quali, per la prima volta, grazie alla collaborazione con l’istituto Esedra, potranno partecipare a interessanti laboratori in lingua inglese.

Questa è solo una delle novità dell’edizione 2019 di Fashion in Flair che «quest’anno - fanno sapere Elisa Bianchi e Ilaria Mari, rappresentante del coordinamento e direttrice artistica della manifestazione - ha finalmente firmato una convenzione quadriennale con il Comune di Lucca e Confcommercio che stabilisce villa Bottini quale sede ufficiale della manifestazione, con duplice edizione annuale, in autunno e primavera». Motivo in più per cercare di fare sempre meglio, ma l’entusiasmo è alle stelle, anche perché, insieme ai contributi della Regione, della fondazione Banca del Monte e di diversi sponsor privati, stavolta sono arrivati anche quelli di alcuni espositori. Tra le novità il riconoscimento per tre artigiani partecipanti che si distinguono per creatività e qualità dei prodotti e il premio Artigram, assegnato da quattro note influencer (Sandra Bacci, Marzia Benvenuti, R. P. Giannotte e Iris L. Tinunin) all’artigiano capace di rappresentare al meglio i valori dell’eccellenza italiana, declinati in un’ottica contemporanea e social. «Se l’obiettivo della manifestazione era alzare l’asticella della qualità, le organizzatrici ci sono riuscite perfettamente, confezionando uno degli eventi più attesi di Lucca che sta facendo parlare di sé ben oltre i confini regionali» ,commenta l’assessora Valentina Mercanti. Teoria condivisa dal direttore di Confcommercio, Rodolfo Pasquini, secondo il quale Fashion in Flair è esempio da seguire a livello nazionale, per l’offerta e per le capacità organizzative di uno staff collaudatissimo che riesce ogni anno a dare il meglio di sé. —

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