Il Tirreno

Lucca

porcari 

Ascit, raccolta “personalizzata” per gli imballaggi in plastica prodotti dalle utenze non domestiche

N.N.

2 MINUTI DI LETTURA





PORCARI. Valorizzare e riciclare i rifiuti da imballaggi industriali in plastica. Un obiettivo importante per un territorio come Porcari popolaro dalle aziende del settore cartario e non solo. Ma anche aumentare i valori di raccolta differenziata e offrire alle utenze non domestiche un giro dedicato che risponda alle esigenze aziendali. Sono due obiettivi che Ascit intende portare avanti in collaborazione con l’amministrazione comunale introducendo un servizio di raccolta dedicato agli imballaggi industriali in plastica che finora non venivano compresi come frazione merceologica separata.

Il progetto, rivolto alle utenze non domestiche, ha preso il via con una campagna informativa partendo dalle attività più grandi (una ottantina a Porcari) e arriverà a toccare l’intero territorio attraverso una serie di incontri con i responsabili della gestione dei rifiuti nelle varie aziende. Lo scopo degli appuntamenti è anche valutare, caso per caso, la produzione effettiva di imballaggi industriali in plastica assimilabili agli urbani e concordare l’adeguata volumetria del contenitore giallo che verrà consegnato azienda per azienda. Il bidone sarà dotato di un tag ssociato un codice identificativo univoco corrispondente a ciascuna utenza. All’interno del nuovo contenitore giallo le attività potranno conferire film estensibile in nylon trasparente, reggette in plastica, big bags, imballaggi in polistirolo espanso e altri imballaggi flessibili in plastica.

Altra novità è un giro di raccolta a chiamata. In pratica per richiedere lo svuotamento si dovrà contattare Ascit inviando una mail all’indirizzo urp@ascit.it o, nel caso di una produzione costante di questa tipologia di rifiuto, si potrà optare per la calendarizzazione degli svuotamenti secondo le necessità. La campagna informativa ha preso il via il 17 settembre e arriverà a toccare tutte le attività interessate sul territorio di Porcari. «Crediamo fortemente in questo progetto che, pensiamo, potrebbe essere in futuro esteso anche ad altri comuni serviti dal'azienda – commenta il presidente di Ascit, Maurizio Gatti – la scelta di partire da un territorio come quello di Porcari è stata dettata anche dal suo tessuto fortemente industriale». A Porcari si produce il 20% del PIL dell'intera provincia. "La lotta alla plastica e alla sua dispersione nell'ambiente deve essere un impegno imprescindibile per ogni amministrazione e siamo orgogliosi che sia stato scelto Porcari per avviare questo progetto" afferma l’assessore all’ambiente Franco Fanucchi. —

N.N.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web