Finanza
Un pezzo di bosco per le camelie
I volontari del Centro culturale hanno recuperato un’area da destinare anche a giovani e anziani
CAPANNORI. Un pezzo di bosco recuperato, ripulito e riportato a nuova vita. Succede a Sant’Andrea di Compito, nel borgo delle camelie, dove il Centro Culturale Compitese con i suoi volontari, armati di vanga e passione, da giugno a settembre si sono rimboccati le maniche per bonificare una vasta area boschiva alla base del Camelieto. Un’area che diventerà un nuovo spazio che sarà dedicato alle camelie higo, le camelie dei samurai.
Ma non solo camelie. Il nuovo spazio ripulito e valorizzato, in quello che prima era un terreno boscato, diventerà sarà destinata anche ai giovani ed anziani di Sant’Andrea e Pieve di Compito.
«Abbiamo ridato nuova vita ad un terreno che era in stato di abbandono - racconta Augusto Orsi, presidente del Centro Culturale Compitese - un terreno boscato nelle immediate vicinanze del Camelieto a Sant’Andrea - e sarà anche un area, completamente bonificata e resa ottima, destinata al verde per ragazzi e anziani del paese. Inoltre nella parte superiore abbiamo creato un sentiero naturalistico, un anello di circa 850 metri con un dislivello molto contenuto adatto anche bambini delle scuole». Il Centro Culturale Compitese a conclusione dei lavori festeggiati con un pranzo all'interno del giardino con chi ha reso tutto questo possibile inaugurerà la nuova area il 19 ottobre, in occasione della mostra della camelia sasanqua e la fioritura autunnale, alla presenza della Società internazionale della camelia che nel 2022 organizzerà un convegno mondiale nei borghi del fiore reciso.
Sempre il Centro Culturale Compitese, nato nel 1976 per tutelare, valorizzare e salvaguardare il vasto patrimonio artistico, storico e ambientale del Compitese, poco tempo fa ha salvato un bosco acquistato grazie al sostegno, alle sottoscrizioni e alle donazioni di tanti benefattori. Il Centro Culturale Compitese è l'ideatore e organizzatore dela Mostra delle antiche camelie della Lucchesia che quest'anno ha tagliato il traguardo del trentennale ed è ormai la manifestazione culturale di punta del territorio di Capannori. E come avviene da anni, giocando d’anticipo, sono già definite le date dell’edizione del 2020, nei fine settimana del 14-15 poi 21 e 22 e 28 e 29. Esposizioni, degustazioni, passeggiate nel verde, concerti e lei, la regina indiscussa della manifestazione, la camelia saranno protagonisti a S. Andrea e Pieve di Compito, ma anche a Lucca e nel parco di Villa Reale che sarà visitabile con un biglietto unico cumulativo con la mostra. —
Nicola Nucci
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