Il Tirreno

Lucca

la protesta del comitato 

Parcheggio all’ex Gesam oggi la mozione in consiglio «Recuperiamo il porto»

Rossella Lucchesi
Parcheggio all’ex Gesam oggi la mozione in consiglio «Recuperiamo il porto»

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lucca. «Quel parcheggio dell’area dell’ex Gesam non s’ha da fare». L’hanno ribadito ieri mattina durante una conferenza stampa, che si è svolta proprio davanti all’area tra via Consani, via della Formica e via Nottolini, i componenti del comitato “Salviamo il porto della Formica” insieme ai rappresentanti di altre associazioni cittadine legate ai temi dell’ambiente e della conservazione dei beni culturali. «Gli abitanti non vogliono il parcheggio e si opporranno con tutte le loro forze - hanno detto - affinché si ponga fine a una scelta assurda e inutile che verrebbe a costare 6 milioni di euro di denaro pubblico, spesi per compiere un vero scempio paesaggistico e ambientale. In questo quartiere - hanno aggiunto - ormai saturo di edifici e costruzioni, dove è un miraggio vedere un filo d’erba, non è necessaria un’altra colata di cemento anche perché verrebbe seppellito totalmente quello che fu il porto fluviale di Lucca e con esso anche l’area archeologica ricchissima di reperti preziosi che invece potrebbero essere messi a disposizione della cittadinanza e dei turisti». Il progetto del Comune infatti, inserito nei “quartieri social”, prevede tra le altre cose la costruzione di un parcheggio interrato con 50 posti auto che, secondo la presidentessa del comitato Clara Mei, «andrebbe a cancellare una fetta importante di storia della città e impoverirebbe la nostra cultura, offendendo l’ambiente e i cittadini». A questo si aggiunge «l’innalzamento di un fregio metallico di 16 metri - ha continuato - visibile anche dalle Mura e la costruzione di un blocco specchiato ultramoderno circondato da tonnellate di cemento che non risolverebbero di certo i problemi del quartiere che invece necessiterebbe di maggiore attenzione verso altri problemi». Intanto stasera in consiglio comunale sarà presentata (e votata) la mozione del comitato che chiede la modifica del progetto “Piazza Coperta” e che una parte dei fondi stanziati per i quartieri social venga utilizzata per completare l’indagine archeologica e a eseguire gli scavi del bacino del porto della Formica. Al consiglio comunale parteciperanno anche una delegazione del direttivo e alcuni membri di Legambiente, Italia Nostra, Custodi della Città e Rete toscana dei Comitati che sostengono la protesta. Nella petizione consegnata all’amministrazione comunale lo scorso 27 luglio con oltre 400 firme, si chiedeva di annullare il progetto del parcheggio e sostituirlo con un piano di recupero dell’area archeologica che comprenderebbe anche il restauro dell’ex gasometro e delle cinque fornaci interrate, trasformando il tutto in un punto di attrazione turistico-culturale. «Il Comune dovrebbe ascoltare i cittadini e discutere con loro anziché metterli di fronte al fatto compiuto», ha affermato il presidente di Italia Nostra, Glauco Borella. Michele Urbano di Legambiente ha proposto invece al Comune di mollare il progetto e concentrarsi invece sulla riqualificazione delle ex officine Lenzi che potrebbero ospitare grandi eventi come i Comics, alleggerendo la pressione sul centro storico. —

Rossella Lucchesi

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