Lutto
Morìa di negozi in centro Fielmann apre nel Fillungo e ricerca personale
Valzer di fondi: tanti in un ristretto perimetro. Tra i nuovi arrivi c’è La Piadineria Le informazioni per inviare la propria candidatura al colosso tedesco dell’ottica
lucca. Estate finita, saracinesche abbassate. Effetto crisi dei consumi (almeno quelli “tradizionali”, sempre più spesso soppiantati dallo shopping online) o fine (negativa) della prova per chi si era dato una chance nel commercio? Sta di fatto che nel giro di pochi giorni, in un ristretto perimetro del centro storico - tra via Fillungo, via Roma e via Cenami - si sono contate diverse vetrine svuotate: via le insegne, via le merci, come se niente lì dentro a quei fondi fosse passato.
Altre vetrine invece, tristemente, annunciano la vendita promozionale in vista dell’imminente chiusura: come Blu Portofino sull’angolo tra via Roma e via Cenami, dove il negozio di abbigliamento che porta questa insegna sta per chiudere. Come ha chiuso, a pochi metri di distanza e sempre in via Roma il franchising di calzature Tata (sulla vetrina c’è scritto negozio trasferito ma non si specifica dove); idem il franchising di cover per telefonini in via Fillungo vicino alla Torre delle Ore e il negozio di cannabis in piazza San Michele. Altre chiusure? In via Cenami è stata un’ecatombe: entrando da via Roma, ci sono il fondo a destra, occupato fino a qualche settimana fa dalla boutique di calzature di Marco Massetti, stilista marchigiano del lusso che aveva scelto Lucca come trampolino di lancio verso la clientela toscana (e turistica) di qualità; il fondo a sinistra ex negozio di giocattoli “48”, poi chiuso e poi riaperto (e ora di nuovo chiuso sempre nel settore giochi); il fondo al civico 10 di via Cenami è rimasto orfano della Cappelleria Bertacchi: non chiusa, va detto in questo caso, ma solo trasferita in via Beccheria.
Un quadro poco felice, ed è solo parziale. Ma qualche segnale confortante - per il commercio con tutto il suo naturale indotto di occupazione - arriva: è rappresentato dall’apertura a stretto giro del franchising tedesco Fielmann, marchio di ottica tra i più diffusi in Europa. Anche in questo caso, Lucca fa da apripista per il centro Italia.
Il negozio, per il quale è in atto una ricerca di personale, aprirà a breve in via Fillungo, nei locali che avevano ospitato fino all’inizio del 2019, il punto vendita di abbigliamento giovane a marchio Guess by Marciano. Il fondo è stato praticamente visto e preso dal colosso dell’ottica con sede principale ad Amburgo, in Germania, una società per azioni fondata nel 1972 che oggi conta qualcosa come 736 punti vendita in Europa (dato a fine 2018), di cui oltre venti in Italia. Il 10 ottobre (dopodomani) aprirà il ventitreesimo a Udine. Lucca seguirà con molte probabilità a ruota, e sarà quello più a sud in Italia della catena dell’ottica low cost a design tedesco. I manifesti che fanno bella mostra di sé in via Fillungo catturano l’occhio: Fielmann ha scelto un volto noto come quello del cuoco e conduttore televisivo Alessandro Borghese come testimonial. Sulla vetrina c’è scritto in modo generico che Fielmann cerca nuovi collaboratori: chi fosse interessato deve scrivere all’indirizzo email lavoraconnoi@fielmann.com Da quanto risulta, si cercano figure di addetti vendita; ma anche di direttori e vicedirettori di filiale, di responsabili per consigliare lenti a contatto. Come riportano le agenzie di lavoro incaricate, è possibile anche inviare la propria autocandidatura spontanea e fare un tirocinio come assistente ottico. Un’altra apertura, intanto, anche in via Calderia: qui ha appena aperto La Piadineria. —
Barbara Antoni
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