Il Tirreno

Lucca

ambiente 

Libellula contro i cartari «Kme, soluzione fasulla ai problemi del settore»

Libellula contro i cartari «Kme, soluzione fasulla ai problemi del settore»

2 MINUTI DI LETTURA





BARGA. Ormai, tra comitati ambientalisti e impreseè guerra sullo smaltimento del pulper. Il comitato La Libellula respinge il teorema degli industriali in merito alle necessità di un impianto per il trattamento dei fanghi: «I cartari spingono verso la realizzazione di questa fasulla soluzione ai loro problemi, che tanto pressanti non devono comunque essere se il settore, come da loro testimoniato, gode di ottima salute».

Gli interrogativi del comitato sono tanti: «Quante sono le tonnellate annuali di scarto di pulper inviato a smaltimento? Ancora si parla di queste famose 120.000 tonnellate, un quantitativo che risale alla notte dei tempi, ma che non risulta da alcuna fonte ufficiale aggiornata e che sospettiamo essere oggi molto inferiore, data la miglior qualità della raccolta differenziata porta a porta. Un dato che coi moderni sistemi informativi le aziende del cartario che hanno firmato l’accordo con Kme potrebbero tirar fuori in cinque minuti, ma di cui, ripetiamo, non troviamo alcuna fonte ufficiale, né nel progetto né altrove». E poi: «Che fine hanno fatto i progetti di recupero a freddo del pulper, come Ecopulplast? Che il progetto di Kme sia così seducente? Strano, perché come abbiamo più volte spiegato, i progetti di gassificazione di rifiuti sono sempre naufragati, in Italia come all’estero».

Il 21 settembre si è tenuto al centro di ricerca “Rifiuti Zero” un workshop nazionale con partner importantissimi dell’industria e del commercio in cui si è illustrata una nuova alternativa agli imballi alimentari in plastica usa e getta, il “vetro liquido” realizzato dall’azienda italiana Qwarzo: «Cari cartari, vogliamo una buona volta muoverci in queste direzioni, che sono quelle vere dell’economia circolare del terzo millennio anziché sostenere un mega inceneritore a 300 metri da case e scuole in una valle a bassa diffusività atmosferica e già funestata da eccessi di mortalità e malattie? Perché sia chiaro: questo impianto non lo vedrete né domani né mai». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web