La manifestazione
Anziano muore sulla barella mentre è in pronto soccorso: lo scopre il figlio
Il decesso è stato scoperto dal figlio, tre ore e mezzo dopo che il padre aveva fatto ingresso nel servizio. L’Asl: «Paziente terminale. Vicini alla famiglia»
LUCCA. Deceduto sulla barella, al pronto soccorso, mentre era in attesa di essere visitato. Il fatto è accaduto venerdì 4 ottobre al pronto soccorso dell’ospedale San Luca di Lucca. L’uomo, un anziano di 76 anni, residente in un comune della Mediavalle, già in condizioni di salute molto gravi, era stato portato in pronto soccorso a seguito di un ulteriore peggioramento del suo stato di salute. Erano da poco passate le 13.
Il figlio attendeva in sala d’aspetto. È stato proprio lui ad accertare il decesso del padre quando, dopo che erano passate circa quattro ore dall’ingresso del padre nel pronto soccorso, ha potuto recarsi da lui.
Il figlio ha presentato denuncia presso le autorità. Sulla salma dell’anziano verrà eseguita l’autopsia. «In merito alla vicenda dell’uomo di 76 anni deceduto in Pronto Soccorso a Lucca - questa la versione resa dall’azienda sanitaria - l’Azienda Usl Toscana nord ovest esprime intanto vicinanza alla famiglia del paziente, come già fatto dai professionisti della struttura dopo il decesso, verificatosi nel pomeriggio di venerdì 4 ottobre nella sala multifunzionale del Pronto Soccorso».
«L’accesso al servizio - continua la ricostruzione - è avvenuto alle 13.32. Al triage, all’uomo è stato assegnato un codice 3, che corrisponde a "urgenza differibile", ed è stato accompagnato nella sala multifunzionale, cioè la sala interna, presidiata 24 ore su 24 da personale sanitario, dedicata ai pazienti in attesa di visita e di esami diagnostici».
«Si trattava - prosegue l’Usl Toscana Nord Ovest - di un paziente in condizioni terminali, una situazione ben conosciuta dai familiari, ma al momento dei primi accertamenti in Pronto Soccorso il paziente appariva relativamente stabile. Purtroppo però - aggiunge l’azienda sanitaria - in pazienti di questo tipo un cambiamento repentino delle condizioni cliniche è sempre possibile e l’uomo, a seguito di un improvviso e rapido peggioramento, è andato in arresto cardiaco alle ore 16.56. Sono stati gli stessi medici del Pronto Soccorso di Lucca a richiedere subito il riscontro diagnostico».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
