Sicurezza
Artigianato in rosa, Lucca agli ultimi posti nella classifica toscana
Il tasso di occupazione femminile arriva solo al 54,7%. Un risultato assai lontano da quello regionale che è del 60,5%
LUCCA. La Toscana è la quinta regione italiana a registrare il più alto tasso di occupazione femminile, assistendo a un aumento del numero di titolari donne di imprese artigiani da 13.743 del secondo trimestre 2009 a 15.514 dello stesso periodo del 2019. Ma la Provincia di Lucca è nelle posizioni di retroguardia della classifica. Il dato emerge dal sedicesimo Osservatorio Confartigianato Donne Impresa sull'imprenditoria femminile artigiana in Italia, prodotto dall'ufficio studi dell'associazione di categoria.. Il numero delle imprenditrici artigiane toscane è cresciuto nell'ultimo decennio del 12,9%, il balzo in avanti più consistente di tutto il Centro Italia. L'articolato documento pone la nostra regione a un tasso di occupazione femminile del 60,5%, dietro Provincia Autonoma di Bolzano (67,9%), Valle d'Aosta (64,1%), Emilia Romagna (62,7%) e Trento (61,7%). Il dato toscano si piazza al di sopra della media delle regioni del Centro Italia (60,5%), mentre il valore italiano è fermo al 49,5%. La città metropolitana di Firenze, con il suo 65,3%, è la terza provincia italiana con maggior tasso di occupazione femminile, dietro a Bolzano e Bologna, entrambe sopra il 67%. In Toscana, spiega il rapporto di Confartigianato, dietro il capoluogo, nell'ordine, si piazzano Pisa (62,3%), Siena (62%), Prato (61,6%), Pistoia (59,7%), Grosseto (59,1%), Arezzo (58,1%), Livorno (55,9%), Lucca (54,7%) e Massa-Carrara (53,8%). Per quanto riguarda la dinamica del tasso di occupazione delle donne, Pistoia è la terza provincia d'Italia a crescere (+5,2 punti), mentre la flessione più accentuata a livello nazionale è stata registrata ad Arezzo (-5%).
«Le donne italiane sono tra le più intraprendenti d'Europa ma il nostro Paese è agli ultimi posti nell'UE per l'occupazione femminile. Il maggiore protagonismo sociale delle donne ha provocato un ampliamento dei possibili campi in cui poter investire le proprie capacità e le proprie competenze e fra le varie possibilità professionali quella di diventare imprenditrici oggi è una scelta effettuata da molte donne», commenta Sabrina Nesti, Presidente di Confartigianato Donne Impresa Toscana. —
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