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sicurezza 

Dal Morianese all’Oltreserchio: ecco sei nuovi vigili di quartiere

F.S.

Presentati ieri mattina a Ponte a Moriano  i nuovi agenti di prossimità: in tutto saranno attivi in sette zone della periferia della città

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lucca. «Attenzione sì al centro storico ma anche alla periferia». E alla periferia della periferia. Prende il via da questo leitmotiv il progetto “Lucca sicura” illustrato ieri mattina, in piazza del Popolo a Ponte a Moriano, dal sindaco Alessandro Tambellini e dall’assessore comunale alla sicurezza Francesco Raspini che insieme all’assessore regionale alla sicurezza Vittorio Bugli, al consigliere regionale Stefano Baccelli e al comandante della polizia municipale Maurizio Prina hanno presentato sei nuovi poliziotti di prossimità incaricati di “presidiare”, a partire dall’anno prossimo, sette aree specifiche del territorio. Fra queste, oltre a quella del Morianese e della Brancoleria, ci sono il quartiere di Sant’Anna, San Concordio-Pontetetto, San Vito-Arancio, l’Oltreserchio, Santa Maria del Giudice e San Lorenzo a Vaccoli. In alcune di queste zone, già da tempo, è attivo il “controllo di vicinato”: proprio nel Morianese ad esempio, il progetto è partito nel 2016 con la creazione di un “gruppo-segnalazioni” su Whatsapp composto dai cittadini e collegato alla polizia municipale. Questa è stata una delle prime risposte da parte del Comune di Lucca e della prefettura alla richiesta da parte degli abitanti della periferia di sentirsi più sicuri. In casa ma anche per strada o nelle attività commerciali. L’obiettivo del progetto della polizia municipale di prossimità è non solo quello di rafforzare il controllo sul territorio ma anche quello di rendere l’agente un punto di riferimento per i residenti dei vari quartieri. Questo «per colmare - come ha spiegato il sindaco Tambellini - il sentimento di abbandono, rafforzando la presenza dell’amministrazione nelle zone più distanti e vulnerabili del territorio, quindi più influenzabili dal senso di sicurezza». I dati diffusi di recente dalle forze dell’ordine parlano di una diminuzione sensibile del numero dei furti ma non è detto che questo basti a colmare il senso di pericolo avvertito dalle comunità. Ieri intanto c’è stato un primo incontro tra gli abitanti del Morianese e i sei agenti della polizia municipale che formano questa “task force” di vicinato suddivisa in tre pattuglie. Il progetto “Lucca sicura” ha ottenuto un finanziamento regionale di 675 mila euro per tre anni: dopodiché, come ha confermato il sindaco, i vigili urbani saranno a carico del Comune. «Questo progetto ci permette di presidiare maggiormente il territorio comunale soprattutto nelle zone più periferiche dove gli agenti saranno un punto di riferimento per i cittadini, non solo per problemi di sicurezza ma per tutto quello che riguarda l'amministrazione comunale – ha affermato il sindaco Tambellini – ringrazio l'assessore regionale Bugli e il consigliere regionale Baccelli per aver messo a disposizione le risorse economiche necessarie». —

F.S.

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