Attenzione
Una squadra speciale per togliere i rifiuti sul territorio
CAPANNORI. Dalla prossima settimana una squadra speciale di Ascit composta da due operatori si occuperà di ripulire i cigli stradali dai piccoli rifiuti come cartacce, bottiglie, lattine, mozziconi di sigarette, prima dell’effettuazione del taglio dell’erba, e anche di raccogliere i rifiuti in luoghi pubblici, come parchi e piazze. Il servizio è promosso dal Comune in collaborazione con Ascit per aumentare il decoro nelle frazioni lungo le strade e nei luoghi più frequentati dalle persone. La squadra sarà attiva per quattro giorni a settimana e opererà secondo un calendario prestabilito.
«Per noi il decoro del territorio è un obbiettivo prioritario e questo servizio va proprio in questa direzione – dice l’assessore all’ambiente Giordano Del Chiaro – particolarmente importante è la rimozione degli oggetti gettati lungo i cigli delle strade prima del taglio dell’erba per impedire che questi vengano triturati e possano così essere differenziati».
«Siamo soddisfatti di poter realizzare questo servizio per aumentare il decoro dei paesi – aggiunge il presidente di Ascit Maurizio Gatti – un obiettivo che da anni la nostra azienda persegue con grande impegno mettendo in atto varie iniziative in stretto raccordo con l’amministrazione comunale e la collaborazione delle associazioni. Un servizio che va ad integrare il progetto di pulizia dei corsi d’acqua realizzato in collaborazione con il Consorzio di bonifica 1 Toscana Nord chiamato “Salviamo le tartarughe marine” e rende permanente l’azione di rimozione dei rifiuti che ogni anno viene realizzata in occasione di Puliamo il mondo».
Per contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti l’amministrazione ha infatti innalzato a 500 euro l’importo massimo delle multe che vengono elevate agli autori di questi gestii incivili. Per scoprirli il Comune utilizza telecamere mobili dislocate a rotazione nei luoghi più sensibili del territorio, telecamere fisse e svolge controlli tramite la polizia municipale nei sacchetti abbandonati segnalati “all’Acchiapparifiuti”». —
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