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Bagni di Lucca 

In arrivo il bando per assegnare la gestione delle terme

Emanuela Ambrogi
In arrivo il bando per assegnare la gestione delle terme

In consiglio le rassicurazioni dell’assessore Giambastiani Intanto nessuno si è ancora fatto avanti per Villa Ada

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In arrivo il bando per l’assegnazione degli impianti termali a Bagni di Lucca. L’assicurazione è stata data in consiglio comunale dall’assessore Carlo Giambastiani, che ha risposto a un’interpellanza presentata da Claudio Gemignani e Laura Lucchesi del gruppo “Un futuro per Bagni di Lucca”.

I due consiglieri chiedevano i motivi del ritardo, dato che sono passati nove mesi dalla scadenza della concessione a Vittorio Lapolla, prorogata dall’amministrazione comunale. Gemignani e Lucchesi avevano ricordato gli impegni presi dalla giunta per una definitiva assegnazione della gestione nell’ambito di una complessiva rivalutazione e rilancio di tutti i complessi termali, quasi tutti in condizioni fatiscenti dopo la gran quantità di soldi pubblici spesi agli inizio degli anni Duemila per restauri ai quali sarebbe dovuta seguire la graduale riapertura. I due consiglieri hanno anche ricordato la preoccupazione che circola tra i 26 dipendenti delle terme, i quali non hanno certezza del futuro. L’assessore ha detto che ci sono stati nuovi contatti e sopralluoghi con i tecnici comunali, anche alle sorgenti, per capire come arrivare al bando che pare particolarmente complesso. All’inizio dell’anno l’amministrazione aveva anche ricevuto cinque manifestazioni di interesse per la gestione e il rilancio delle terme, ma la pratica non ha avuto al momento seguito. L’attività procede quindi con la proroga data alla gestione Lapolla fino al 15 gennaio 2020, ma sembra che nel giro di pochi giorni arrivi finalmente il bando per l’assegnazione definitiva che sarà aperto per almeno 60 giorni dalla pubblicazione.

Altra questione aperta, nell’ambito della gestione e della salvaguardia del patrimonio pubblico, è quella di Villa Ada. La dimora, è stata di nuovo messa all’asta, con una valutazione-base da parte degli uffici di 1.750.000 euro. Il tempo fissato per le offerte sta per scadere, ma anche per Villa Ada non risulta che al momento nessuno si sia fatto avanti. —

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