Cellophane, nastro adesivo e... la sorella gemella Così è nato il modello del mio costume
«La parte più intrigante è la progettazione del mio personaggio Preferisco quelli elaborati che rappresentano una nuova sfida»
morgana
Ciao a tutti! Sono molto emozionata nel cominciare questa avventura con voi! Come ogni anno si avvicina Lucca Comics e per noi cosplayers sono già iniziati i preparativi nel confezionare il costume, che sia per partecipare alla rinomata gara cosplay, o anche solo per sfoggiarlo mentre ci godiamo la fiera.
In questa rubrica cercherò di farvi vedere il costume che sto preparando pezzo dopo pezzo. La parte più intrigante per me è sicuramente la progettazione: mi piace scegliere personaggi elaborati che rappresentino sempre una nuova sfida, anche solo per decidere quali materiali usare e come costruire le parti. Bisogna basarsi molto su fantasia e inventiva e ogni volta che devo costruire un pezzo imparo qualcosa di nuovo. Ad esempio in questi giorni ho realizzato la base della parte sartoriale del costume, ma siccome i cartamodelli delle riviste di sartoria che avevo non assomigliavano al vestito che dovevo fare ho deciso di ricavare un cartamodello personalizzato sulle mie misure. Come? Avvolgendo torso e fianchi con cellophane e nastro adesivo di carta, per disegnarmi direttamente addosso la forma del corsetto e poi ritagliandone i pezzi che ho successivamente usato da cartamodello. Non certo un metodo ortodosso per una sarta, ma efficacissimo per ricreare la forma spesso bizzarra degli abiti cosplay. In questi passaggi devo sicuramente ringraziare mia sorella Francesca che si è prestata a farmi da modella: perché usare un manichino quando hai una gemella? Una volta trasferito il pattern su stoffa non resta che tagliare i pezzi e cucire. Per il corsetto ho voluto unire alla stoffa viola di base un altro tessuto semitrasparente glitterato, per dare quel tocco di magia in più. Stecche da corsettatura per dare rigidità ed il gioco è fatto, la base è finita! Perché inizi a vedersi l'effetto finale mancano ancora un sacco di dettagli però, dovrò impegnarmi molto per finire tutto in tempo per Lucca Comics: incrociate le dita per me!». —
Cristina Flotta
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