Sicurezza
Preoccupa lo “spopolamento bancario” in Valle
La chiusura della Bml a Fornaci è solo l’ultimo di un lungo elenco di tagli che rende difficile la vita di residenti e imprese
BARGA. Un paese di 2.500 abitanti, con una storia economica felice prima e drammatica poi, con oltre centoventi esercizi commerciali, e una sola banca che resterà aperta fino a quando non si decreterà l’ennesima serrata. Fornaci perde servizi e perde appeal, visto che l’annunciata chiusura della sede della Banca del Monte di Lucca, aperta da decenni in via Repubblica nei pressi delle “due strade”, sta facendo preoccupare imprese, professionisti e correntisti che in questi anni hanno dato e ricevuto credito dalla banca locale. E invece, nonostante dei numeri positivi in termini di raccolta e impieghi, scelte calate dall’alto penalizzeranno i cittadini.
All’inizio del nuovo anno, di fatto, sul fondovalle barghigiano resteranno aperti solo due sportelli: la filiale fornacina della Cassa di Risparmio di Lucca e gli sportelli della Montepaschi nei locali di proprietà dell’istituto senese a Ponte all’Ania. Una “desertificazione” partita dagli inizi del decennio, una fuga dovuta alla necessità di contenere i costi per gli affitti e della gestione ordinaria. Nel caso della Bml poi, i disagi si moltiplicano esponenzialmente. Infatti, con la chiusura della sede di Fornaci, i correntisti saranno costretti a spostare risparmi, documenti e pratiche varie nell’unica sede rimasta a Castelnuovo. In alternativa, si potrà aprire il conto negli sportelli di Lucca. Una carenza che fa ormai trend, visto che negli ultimi tempi sono stati chiusi molti servizi bancari, che nei piccoli paesi sono servizi di prossimità: le filiali Montepaschi di Fornaci e Coreglia sono state chiuse e accorpate a Ponte all’Ania, su a Barga hanno chiuso la Deutsche Bank e la Cassa di Risparmio di Firenze, e per ora resistono le storiche sedi della Cassa di Risparmio di Lucca a Fornaci e Ghivizzano. Nel territorio di Coreglia Antelminelli, poi, l’unico servizio è garantito a Ghivizzano, mentre la montagna è completamente scoperta.
Se si escludono le attività fornite da Poste Italiane (ma solo fino alle 13.35 tranne la sede di Fornaci), è un problema notevole per aziende, risparmiatori, commercialisti e cittadini, con un aggravio di costi di trasporto che si riflette anche sulle tasche. In questa valle di lacrime (è proprio il caso di dirlo) fa paradossalmente eccezione il caso di Gallicano che, in proporzione ai residenti, ha più sportelli e addetti rispetto al resto della zona. Infatti qui sono aperti tre istituti che lavorano tanto con le piccole aziende dei dintorni: la Cassa di risparmio di Lucca in piazza Vittorio Emanuele, la Montepaschi in via Roma e la Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana nella zona industriale stanno diventando un c punto di riferimento. Eppure, si sa, a Barga ci sono livelli di gestione dei risparmi quasi “scandinavi”. Ma, evidentemente, lo spopolamento e l’uso dei servizi online ha dato un colpo alle abitudini della gente.
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