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Lucca

l’incontro 

Movida, multe a 8 locali Confronto col Comune

Movida, multe a 8 locali Confronto col Comune

In un caso contestato anche il disturbo alla quiete pubblica Confcommercio al lavoro per limitare le ricadute negative

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lucca. Sono almeno sette o otto i locali, sparsi fra il centro storico e la prima periferia, che in questi giorni si sono visti recapitare delle sanzioni per aver violato i regolamenti previsti per la movida. Violazioni che sono state registrate dalla polizia municipale durante i mesi estivi e che riguardano non solo la musica troppo alta dopo la mezzanotte e quindi l’infrazione del comma 1 dell’articolo 36 del regolamento di polizia urbana (ndr: “Rumori e musiche provenienti dai locali e dai relativi avventori”) ma che, in un caso di questi, hanno riscontrato anche un presunto disturbo della quiete pubblica: sanzione non più amministrativa ma reato penale. Una stretta che ha provocato un certo malcontento da parte dei titolari dei locali che si sentono “tartassati” dalle sanzioni: multe che possono andare dai 160 ai 480 euro per la musica percepibile dall’esterno del locale dopo le 24 ai mille euro per lo sforamento del limite dei decibel consentiti.

Nei giorni scorsi intanto, si è svolta nella sede comunale di Palazzo Orsetti, una riunione alla quale hanno preso parte rappresentanti di Confcommercio, una delegazione di baristi i cui locali offrano serate musicali e - in rappresentanza dell’amministrazione comunale – l’assessore Francesco Raspini e il comandante della polizia municipale Maurizio Prina. Fra i temi dell’incontro anche l’analisi della stagione estiva ormai conclusa sull’andamento della “movida” serale e delle nuove normative ad essa collegata. Durante la riunione sono stati toccati diversi argomenti, fra i quali le regole sulle somministrazione, gli orari della musica e altro ancora: nella circostanza gli esponenti dell’amministrazione comunale hanno annunciato come fossero in procinto di essere inviate ai diretti interessati alcune sanzioni per il mancato rispetto dei regolamenti vigenti, riguardanti locali in cinque diversi punti del centro storico, a seguito di una serie di controlli effettuati durante l’estate dai vigili urbani. Non casi isolati dunque, ma un’azione che ha riguardato tutto il centro storico. Per questa ragione Confcommercio, nel prendere atto di questa operazione, si è presa l’incarico di raggruppare i locali coinvolti e le multe a loro comminate, per poi aprire un confronto con l’amministrazione comunale sulle eventuali modalità di attuazione di queste sanzioni, allo scopo di limitare il più possibile le ricadute negative per i locali stessi. —

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