Il Tirreno

Lucca

centro storico 

Mobilità, secondo faccia a faccia ma il clima è di forte tensione

Amministrazione comunale e Confcommercio concordi nella necessità di rivedere le regole del carico e scarico. Ma è scontro forte sui parcheggi

3 MINUTI DI LETTURA





lucca. Concordi sulla necessità di liberare dal viavai di mezzi i luoghi del pieno centro storico come via Fillungo e piazza San Michele, ma distanti anni luce in materia di parcheggi.

Così amministrazione comunale e Confcommercio ieri sera dopo il secondo faccia a faccia che fa seguito alla pubblicazione, da parte del Comune, di un parziale piano della sosta che prevederebbe di rendere omogenei i parcheggi: uniformare in sostanza l’utilizzo - per residenti e visitatori del centro - degli attuali 950 stalli blu (a pagamento) e 200 gialli (per residenti).

«Noi abbiamo bisogno di parcheggi per rivitalizzare il centro storico - afferma Giovanni Martini, presidente della Commissione Città di Lucca di Confcommercio, all’incontro con il presidente dell’associazione Ademaro Cordoni, il direttore Rodolfo Pasquini, Alberto Venga e Lucia Nutini della commissione -. L’approccio alla riunione di oggi (ieri, ndr) non è stato positivo. Non ci importano progetti faraonici: abbiamo bisogno di un immediato recupero degli spazi dell’ex Manifattura e della Lorenzini. Ricordo che il centro storico di Lucca, con 1.800 attività e 4.500 posti di lavoro diretti, oltre all’indotto, è la maggiore industria della provincia. Dobbiamo impedire che tutto il commercio finisca per transitare su Amazon: succederà se la gente non ha spazi per parcheggiare e venire in centro». Seppure le due parti fossero concordi sulla necessità di rivedere il sistema di carico e scarico merci in centro, Confcommercio, attraverso Martini, spiega di non avere condiviso l’impostazione di un nuovo progetto come è stata presentata dal tecnico della società incaricata dal Comune di redigerlo. «Vogliamo vedere progetti chiari e certi, non embrionali - chiude Martini -. Rimaniamo rigidi sulle nostre posizioni. E quanto alla sosta, bisogna cambiare».

Dal canto suo invece, l’amministrazione comunale definisce l’incontro di ieri «proficuo e positivo» visto che sono emerse le necessità di entrambe le parti.

Alla riunione di ieri erano presenti l’assessore alla mobilità e alla partecipazione Gabriele Bove e i tecnici incaricati per la realizzazione del piano e l’ufficio Traffico del Comune. «Due i temi affrontati nel corso della riunione e largamente condivisi - fanno sapere dall’amministrazione comunale - la necessità di regolare le tipologie di permessi e le fasce orarie per il carico e scarico, con l’obiettivo di garantire i rifornimenti alle attività commerciali e, allo stesso tempo, salvaguardare le peculiarità storico-artistiche del centro, migliorarne il decoro complessivo ed evitare che i furgoni sostino davanti alle vetrine a qualsiasi ora; la volontà generale di riqualificare alcune zone del centro storico, per ottenere una maggiore fruibilità, accessibilità e vivibilità. Il nuovo progetto per il centro storico - continuano - è ora in fase di lavorazione e prevede, come ha spiegato l’assessore Bove, anche una serie di approfondimenti sul tema parcheggi, che non possono certo essere tralasciati nella definizione di un piano complessivo del centro cittadino». Tra le parti è comunque previsto un altro incontro anche se ancora la data non c’è. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web