Sicurezza
Uno spazzamento a zig zag: molte le auto in sosta vietata
Giornata d’esordio del nuovo servizio con qualche piccolo contrattempo. Cittadini favorevoli ma chiedono di alternare le strade vicine per il nodo parcheggi
“C’è da spostare un macchina” è il ritornello pop di una (brutta) canzone anni ’90, ma i lucchesi farebbero bene a rispolverarlo e magari a usarlo come promemoria sul telefonino. Perché ieri, giorno d’esordio dello spazzamento programmato meccanizzato, di macchine da spostare ce n’erano tante. Non tutti, infatti, hanno dato ascolto ai cartelli posizionati 48 ore prima lungo le strade interessate dal servizio. I turni di spazzamento erano due: dalle 6.30 alle 9 in piazzale Italia, via Catalani, via Buonamici, via Bigongiari, via Luporini – anche a S.Donato – via Pisana, via San Donato, viale Puccini; dalle 9.30 in corso in via Angeloni, via dei Cavalletti, via del Tiro a Segno, via Pascoli, via Dorati, via Vecchi Pardini. In totale 9 chilometri di asfalto nel quartiere più popoloso di Lucca.
Come ad ogni esordio non tutto è filato liscio: in diverse vie di Sant’Anna la spazzatrice non ha potuto transitare perché erano in corso le operazioni di rifacimento delle strisce blu richieste da Metro. Altro guaio: non sono arrivati gli avvisi bonari da lasciare sulle auto in sosta vietata per richiamare all’ordine i proprietari e avvertirli del rischio multa. Eppure ce ne sarebbe stato bisogno: di vettura fuorilegge, come detto, ce n’erano tante e il lavoro della spazzatrice è stato un continuo zig e zag tra posti occupati e stalli liberi. Ai trasgressori è andata bene: essendo una novità l’amministrazione ha preferito mostrare una certa tolleranza. Ma tra due settimane, quando lo spazzamento toccherà nuovamente le stesse strade, la musica sarà diversa: gli operatori di Sistema Ambiente saranno accompagnati dai vigili della municipale che cominceranno a redigere i privi verbali per le auto che non hanno rispettato il divieto di sosta. E in casi estremi arriverà pure il carroattrezzi.
«Abbiamo avuto qualche problema – spiega l’assessore Francesco Raspini, presente sul posto per assistere alle operazioni – ma il servizio è partito e questa è la cosa importante. Le indicazioni ricevute questa mattina sono utili per migliorare alcuni aspetti del servizio: ad esempio la cartellonistica, che verrà potenziata (da 100 a 200 cartelli, ndr) soprattutto nelle strade più lunghe». Ad assistere ai lavori anche Caterina Susini, dirigente tecnico di Sistema Ambiente. «La presenza delle auto non ha permesso di svolgere al meglio la pulizia ma le risposte che abbiamo avuto dalle nuove spazzatrici in termini di prestazioni sono soddisfacenti: tolgono anche l’erba dai cordoli dei marciapiedi».
Ma i residenti cosa ne pensano? «Mi sembra un’iniziativa lodevole – commenta Alessandro Galli, residente in via Angeloni, che osserva mentre i lavoratori del progetto Ventaglio tolgono i sedimenti di terra ed erbacce dal muretto che costeggia gli impianti sportivi – Credo che gli ultimi interventi fatti in questa strada risalgano a una decina di anni fa, quando furono ridisegnate le strisce. Le auto che non hanno rispettato il divieto? Non sono dei residenti (molti dei quali hanno il parcheggio interno, ndr) ma di persone che lavorano in centro, abituate a lasciare qui la vettura. Del resto è una delle poche strade con stalli gratuiti». Soddisfatto anche Roberto Guazzini, che ha lo studio da ragioniere in Sant’Anna. «Se puliscono la strada non ci si può lamentare – dice – Certo, se alternassero i lati o lasciassero libere le vie limitrofe sarebbe meglio, perché altrimenti nei giorni dello spazzamento diventa complicato parcheggiare». —
Gianni Parrini
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