Attenzione
Mercatone Uno sarà demolito: rinascerà come Globo
Viene prolungata di un anno la cassa integrazione per i dipendenti. I sindacati sono preoccupati: «Chiediamo la riconferma di tutti i posti»
lucca. L’ex Mercatone Uno di Sant’Anna sarà raso al suolo: al suo posto la società Cosmo costruirà un nuovo supermercato col marchio Globo. Slitteranno i tempi di riapertura, almeno fino alla fine del 2020: i dipendenti dovranno prolungare la cassa integrazione.
«Sono stati depositati i progetti inerenti il rifacimento totale dello stabile ex Mercatone Uno a Sant’Anna, ora sono al vaglio dell’amministrazione comunale», spiegano Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, dopo l’incontro con i rappresenanti della società Cosmo spa titolare dei punt di vendita a marchio Globo, che ha rilevato i due negozi ex Mercatone Uno in provincia dalla procedura di amministrazione straordinaria della Mercatone Business srl, di cui uno già aperto ad Altopascio nell’aprile scorso, dopo essere stato ristrutturato.
«Per il negozio di Lucca l’apertura, in inizio programmata per dicembre 2019, sliterà con tutta probabilità a fine 2020 - spiegano i sindacati - Le motivazioni della scelta, a detta dei rappresentanti aziendali, sono da ricondursi al fatto che ristruturare il vecchio stabile per le necessità dell’attività avrebbe comportato costi troppo onerosi, pertanto è risultato più conveniente optare per l’abbatmento della vecchia struttura e la costruzione del nuovo impianto, che dovrebbe mantenere le stesse metrature previste dalla licenza di vendita. Ad oggi non sappiamo con certezza se l’intero perimetro commerciale sorgerà soltanto col punto vendita Globo, o se ci saranno porzioni destinate ad altri partner, come avvenuto ad Altopascio, dove ha aperto anche Risparmio casa».
C’è scetticismo e preoccupazione nei sindacati. «Notizie che confortano relativamente i lavoratori, che dovranno vedersi prorogare la cassa integrazione e la sospensione da lavoro che subiscono da gennaio 2019, senza considerare che molti lavoratori ex Mercatone sono rimast fuori (al momento) dal bacino del trasferimento del ramo aziendale, alcuni dei quali sono ancora in disoccupazione e percepiscono la Naspi. Auspichiamo l’attenzione di tutte le parti coinvolte affinché il progetto si concretizzi quanto prima, in modo che il centro commerciale riapra al più presto e si crei lo spazio per ricollocare tutto il personale». Secondo i sindacati è «significatvo che da questo punto di vista, l’accordo sindacale nazionale abbia garantito forme di tutela dell’occupazione dando l’opportunità di ricollocare tutti i lavoratori coinvolti. Ne sono esempio quelli di Altopascio, 28 dei quali sono stati ricollocat nel negozio di Globo, altri 6 assunti dalla società Rica Gest srl in Risparmio casa anche se due lavoratrici nel frattempo sono state licenziate da quest’ultma per mancato superamento del periodo di prova. A loro tutela ci siamo già attivati coi nostri legali. I restanti hanno rifutato una proposta di assunzione perché già impegnati altrove». —
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