Il dolore
Importazioni la situazione è ugualmente difficile
lucca. I dati Istat disegnano un quadro non facile anche per quanto riguarda le importazioni. L’incremento delle importazioni provinciali (+1,3%) è determinata principalmente dal forte aumento del valore degli acquisti dall’estero dell’industria chimica, delle vernici e farmaceutica (+26,8%; 144 milioni), in particolare della farmaceutica (+63,9%). Crescono anche gli acquisti dall’estero dell'industria meccanica (+13,7%; 84,5 milioni di euro), del tessile e abbigliamento (+12,3%), della gomma e plastica (+3,2%) e dell’industria cantieristica (+4,8%).
Diminuisce invece il valore degli acquisti dall’estero del cartario (-4,6%; 379 milioni) per la flessione della pasta carta, carta e cartone (-5,4%; 368 milioni), mentre crescono le importazioni di articoli di carta e cartone (+32,6%; 11 milioni).
In calo anche gli acquisti dell’industria alimentare e del tabacco (-1,4%; 116 milioni), con l’import di olii di oliva, semi, etc. sceso del -3,8%.
Flettono anche l’industria metallurgica (-4,2%), la fabbricazione di materiale elettrico e meccanica di precisione (-3,7%), il cuoio e calzature (-16,4%) e il comparto lapideo (-5,5%). Gli acquisti risultano in crescita dall’Europa, con un aumento del +3,1% malgrado il calo di paesi Extra UE28, e dall’America, che segna un +3% grazie all’aumento del Nord America. L’Asia resta stabile mentre per Africa e Oceania si registrano contrazioni. —
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