Il Tirreno

Lucca

Verso un unico sacerdote a San Cassiano e San Pietro a Vico

Federica Scintu
Verso un unico sacerdote a San Cassiano e San Pietro a Vico

Dal 20 ottobre arriva da Sant’Anna don Giovanni Michelotti incaricato dal vescovo di affiancare don Ilario e don Luigi per un periodo che potrebbe essere di due anni

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lucca. Un nuovo parroco per le parrocchie di San Cassiano e San Pietro a Vico. . A partire dal 20 ottobre infatti, arriverà don Giovanni Michelotti “incaricato” dal vescovo Paolo Giulietti di affiancare - «vista la veneranda età e le non buone condizioni di salute» - don Ilario Bartolomei, 94 anni, parroco di San Cassiano e don Luigi Sonnenfeld, «pendolare da Viareggio» ma parroco di San Pietro a Vico.

Così il vescovo motiva la necessità di un affiancamento da parte del giovane parroco; il trentenne don Michelotti, finora vicario parrocchiale a Sant’Anna, avrà il compito di aiutare i due parroci e di lavorare insieme ai giovani e ai bambini della comunità.

Al termine di questo periodo di formazione, se così si può definire, don Michelotti dovrebbe diventare l’unico parroco delle due parrocchie.

O almeno questa sembra essere l’intenzione. Intanto, sul portone della chiesa di San Pietro a Vico già da qualche mese sono stati appesi dei cartelli che “spiegano” ai fedeli che il futuro sarà quello di un parroco unico chiamato a unire due comunità, seppur vicine, storicamente lontane.

«Sono convinto che la giovane età e la voglia di fare di don Giovanni, unite all’esperienza e alla paterna saggezza di don Ilario e don Luigi saranno una risorsa preziosa per la vostra comunità - scrive il vescovo nella lettera inviata alle due parrocchie - raccomando a tutti i collaboratori laici, la cui opera è stata e rimane assai importante, di assicurare la massima cooperazione anche al nuovo parroco solidale, in modo che possa inserirsi nel cammino finora intrapreso, esercitando le funzioni che il suo ruolo gli attribuisce».

Don Michelotti, che domenica ha salutato la comunità di Sant’Anna, si stabilirà nella canonica della chiesa di San Pietro Apostolo a San Pietro a Vico.

Don Sonnenfeld infatti, vive a Viareggio dove è rettore della chiesetta del porto, quindi di fatto non utilizza la canonica.

Quando il passaggio di don Michelotti sarà ufficiale è probabile che la messa la domenica venga celebrata a turno fra le due parrocchie. Ma è presto per stabilire quale sarà l’assetto effettivo. Per il momento infatti non cambierà nulla, anzi. Le due comunità avranno un parroco in più per un periodo che potrà essere anche di due anni.

«A lui affido il compito - scrive il vescovo, che nella sua lettera non fa alcun riferimento esplicito a quello che sarà il futuro di don Michelotti e delle due parrocchie - di coadiuvare i due parroci, con particolare attenzione alla pastorale dei fanciulli, dei ragazzi e dei giovani». Aggiungendo poi «che andrà pensata e realizzata sempre più in comunione fra le due parrocchie». —

Federica Scintu

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