Sicurezza
Sperimentazione avviata per due mesi
Per molte delle aree interessate non sarà necessario prendere provvedimenti in tema di sosta e viabilità, per altre invece, interessate dai parcheggi, sarà necessario effettuare delle ordinanze con “divieto di sosta” temporaneo negli orari di spazzamento. Le operazioni consistono nell’invio di un mezzo con autista e un operatore. Quest’ultimo procederà innanzi alla spazzatrice munito di strumenti appositi (come ad esempio il soffione) per portare i rifiuti e il pulviscolo al centro della strada. La fase sperimentale durerà due mesi proprio per consentire ai cittadini di prendere familiarità con gli orari e consentire a Sistema Ambiente di raccogliere tutte le indicazioni.
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