Proteste
Marchi: «Via del Castello Il Comune non decide»
CAPANNORI. È polemica asul passaggio della via vicinale di Castello a Badia di Cantignano a strada a uso pubblico. La pratica ferma da tempo è stata rinviata di nuovo e ancora senza risposte. Per l'ex consigliere comunale Giovanni Marchi un ulteriore aggravio di costi. «La richiesta era stata presentata da alcuni cittadini della zona nel 2016, basata su una delibera del 1986 della circoscrizione 4, con la quale si disponeva la concessione di un contributo per l’asfaltatura, oltre a sentenze del tribunale di Lucca. Ma la richiesta è sempre stata osteggiata, non sappiamo bene il perché dall’amministrazione Menesini. Dopo varie sollecitazioni, istanze, lettere di avvocati e sentenze, che propendevano per l’espressine di un parere da parte dell’ente, la pratica era stata portata in all’attenzione della commissione lavori pubblici, prima di essere iscritta all’ordine del giorno del consiglio comunale il quale avrebbe dovuto deliberare, in maniera positiva o negativa sull’istanza dei cittadini».
La pratica è stata messa all'ordine del giorno la scorsa primavera, «ma la giunta Menesini, per non prendere decisioni e quindi non scontentare nessuno in vista delle elezioni amministrative, decise di rinviare la via del Castello a data da destinarsi e far decadere la richiesta dei cittadini che oramai si protraeva da anni. Di fatto i cittadini dovranno di nuovo presentare le loro richieste con costi notevoli, tutti a loro carico perdendo altro tempo». —
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