Sicurezza
Aggiudicata la gara d’appalto per la piazza di Spianate
ALTOPASCIO. Nuova piazza di Spianate, in corso l’aggiudicazione dei lavori alla ditta che dovrà eseguire l'opera. In questo momento sono in corso le verifiche di legge dopo che l’aggiudicazione provvisoria è andato a un raggruppamento formato dalla ditta Endiasfalti di Agliana (Pistoia) e dalla ditta Costruire di Montecarlo. L’inizio dei lavori non prima di ottobre visto che dal 6 al 12 la frazione sarà coinvolta dall’arrivo della Madonna di Fatima.
La nuova piazza San Michele sarà un luogo in cui sostare, ritrovarsi, aspettare i figli quando escono da scuola, giocare con gli amici e organizzare iniziative. Una piazza a tutti gli effetti, con panchine, pensilina per l’autobus, area verde e nuova pavimentazione.
Dopo la manifestazione d’interesse, alla quale hanno risposto trenta ditte, tra le dieci è stata scelta la ditta che eseguirà l’opera che inizierà dalla riorganizzazione dell’area sul fronte della scuola elementare concentrando lo spazio verde sul lato ovest e alzando la quota di 45 centimetri per creare un filtro tra il parcheggio e zona pedonale della piazza e ottenere una lunga seduta che guarda verso la piazza stessa e poi su via Mazzei. Il rifacimento della pavimentazione sarà in pietra di Matraia, utilizzata anche di fronte all’edificio scolastico uniformando l’intera area. Nuova pavimentazione, aggiunta di tre posti auto e accesso pedonale diretto alla piazza. Le piante e il verde esistenti non verranno toccati, mentre sarà demolita e sostituita la pensilina per gli autobus. Un intervento da 270mila euro.
«Piazza San Michele attualmente non è né una piazza vera e propria né un giardino - spiegano il sindaco, Sara D’Ambrosio e l’assessore ai lavori pubblici, Daniel Toci - ma si presenta più come un’aiuola, poco vissuta e poco utilizzata dalle persone, che prevalentemente sostano sulle panchine ai bordi della piazza. Con il nuovo progetto e i lavori che inizieranno a breve diventerà veramente piazza, integrata nel verde e negli alberi. Sarà un luogo bello dal punto di vista architettonico e funzionale. L’idea è partire da qui per ripensare anche il centro della frazione, con interventi che vadano nella direzione di rendere l’area maggiormente fruibile dai pedoni, quindi più sicura anche per quanto riguarda la sicurezza stradale». —
N.N.
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