Il Tirreno

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al real collegio 

Torna il Lubec al centro turismo e beni culturali

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lucca. Ruota attorno al tema dello sviluppo sostenibile e delle politiche culturali la quindicesima edizione di Lubec, Lucca Beni Culturali, l'incontro internazionale in programma il 3 e il 4 ottobre a Lucca, nel Real Collegio, con un cartellone di oltre 30 eventi tra incontri e laboratori.

Dedicato alla filiera dei beni culturali, alle tecnologie e al turismo, la due giorni punta alla formazione di operatori, nel pubblico e nel privato, in grado di sviluppare il settore attraverso nuove politiche e innovazioni tecnologiche. Tra queste, al LuBeC si parlerà di “gamification” e della necessità di puntare su realtà aumentata, storytelling e “user experience” per attirare il pubblico dei giovani verso il patrimonio culturale. Ma anche di “Machina”, un acceleratore di particelle creato dall'istituto di Fisica nucleare e dal Cern di Ginevra per studiare le opere d'arte.

Un altro tema centrale di questa edizione sarà “l'urbanicidio”, ovvero l'“espulsione” dei residenti dai centri storici delle città a favore di una predilezione per l'ospitalità turistica e i servizi.

Parteciperà a una tavola rotonda Emanuela Claudia Del Re, viceministro agli Affari esteri per la presentazione del programma “International School of Cultural Heritage” (dal 6/11) dedicato alla gestione del patrimonio archeologico del Mediterraneo.

Nel programma di LuBeC infine, c'è la premiazione di 15 personalità che si sono distinte nella valorizzazione dei beni culturali e un'anteprima di Expo Dubai 2020 con una delegazione degli Emirati Arabi Uniti che, quest'anno, sono il Paese ospite dell'incontro. LuBeC 2019 è organizzato da Promo PA, Fondazione di ricerca presieduta da Gaetano Sconamiglio, che opera nel campo della formazione e dei beni culturali con sede a Lucca e a Roma.

Diretta da Francesca Velani, da 15 anni è la rassegna leader dedicata ai processi e prodotti di innovazione nella valorizzazione del patrimonio culturale, cerniera fra le linee di tendenza delle politiche nazionali/internazionali di settore e le spinte di innovazione che provengono dalle esperienze più avanzate dei territori. Partner di LuBeC quest’anno è Lucca Crea, che gestisce Lucca Comics&Games, un esempio virtuoso di come un evento – di una città d’arte minore – possa condurre a una notorietà mondiale. Lucca Crea interverrà durante l’incontro raccontando la sua visione e la sua esperienza.

Gli incontri, i tecno lab e i convegni (oltre 30 in 2 giorni) sono aperti gratuitamente, previa iscrizione dal sito, a tutti i gli ordini professionali e agli istituti scolastici; per alcuni sono previsti crediti formativi. Nel convegno di apertura della mattina del 3 ottobre, i riflettori si accenderanno su due focus: il primo “Patrimonio culturale, partecipazione e comunità” con Pier Luigi Sacco, Paolo Glisenti, Mons. Stefano Russo; il secondo “Politiche culturali e Sviluppo Sostenibile”, con Federico Pizzarotti, Gianni Bottalico e Osacr Di Montigny . Nell’arco della due giorni, LuBeC 2019 svilupperà attraverso laboratori e incontri diretti, le riflessioni su sei ambiti: modelli di gestione per il patrimonio culturale, digitalizzazione, archivi e open data, patrimonio culturale e sostenibilità, cultura e benessere, musei e innovazione, patrimonio culturale e Made in Italy. —



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