La protesta
«Condotto pubblico, serve una ricognizione sullo stato di salute»
lucca. «Subito la ricognizione sullo stato manutentivo e la qualità statica dell’opera lungo il suo intero asse, poi un piano di valorizzazione che guardi non solo agli aspetti funzionali del Pubblico Condotto di Lucca, ma anche a quelli storico-culturali e identitari per l’intera comunità lucchese. Serve un’azione sinergica di tutti gli enti locali coinvolti e per questo ho presentato due distinte mozioni, una in Regione e l’altra alla Provincia di Lucca»: ad annunciare l’azione su doppio fronte è Maurizio Marchetti, capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale e consigliere provinciale lucchese nelle file dell’Alternativa civica di centrodestra.
«Lo stesso Consorzio di Bonifica – sottolinea Marchetti – ha sollecitato tutti i soggetti aventi titolo sull’opera, ciascuno per le proprie competenze. Con la mia azione intendo cristallizzare l’intenzione anche sul livello politico, oltre che tecnico». Ecco il perché delle due mozioni in cui si impegnano da un lato la Regione ad attivarsi anche attraverso il Genio civile Toscana Nord per le verifiche di staticità e quanto di sua prerogativa, dall’altro la Provincia di Lucca a procedere alla ricognizione dello stato manutentivo lungo tutto l’asse del canale. Marchetti invita poi entrambi i livelli istituzionali a interfacciarsi per superare la visione circoscritta agli aspetti funzionali dando vita a un progetto comune e complessivo di riqualificazione e valorizzazione storico-culturale dell’opera.
Da parte sua, il Consorzio di bonifica spiega di essere stato informato dalla Regione di essersi già da tempo attivata in merito alle note criticità riscontrate sul Pubblico Condotto: a cui l’istituzione regionale, anche attraverso la struttura del Genio Civile, sta riservando la massima attenzione. Sul tema, è anche già in programma un tavolo di lavoro, voluto proprio dalla Regione, e che coinvolgerà tutti gli Enti interessati. —
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