Il Tirreno

Lucca

IL CASO

Lucca, choc all'ospedale San Luca: preservativo nella ciotola della mela cotta

L'ospedale San Luca
◗
L'ospedale San Luca

Ritrovato da una paziente nel vassoio della cena. Per l'Asl si tratta di un atto di sabotaggio, dopo il pane ammuffito di inizio settembre. Sarà presentata denuncia

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Choc all'ospedale San Luca. Nella serata di venerdì 27, al momento della consegna della cena nel reparto di Osservazione breve, una paziente ha trovato un preservativo, srotolato, all'interno della ciotola con la mela cotta. Immediatamente la signora ha avvisato il personale del reparto e la notizia è arrivata ai vertici dell'Asl, che la considerano un vero e proprio atto di sabotaggio.

Anche perché è sospetta la vicinanza nel tempo con l'episodio di inizio settembre, quando alcuni pazienti trovarono del pane con la muffa all'interno del vassoio che era stato loro servito. La direzione dell'Asl nord ovest ha deciso di sporgere denuncia ma ha anche chiesto formalmente al concessionario del servizio di avviare l'iter per una "sostanziale e completa revisione dell'affido del servizio di ristorazione" a seguito "di una grave violazione del capitolato di gestione".

Indagini sono in corso anche per verificare come il preservativo sia finito nel vassoio e chi è stato l'autore materiale del gesto. Il reperto è stato sigillato ed è stato acquisito dagli inquirenti: saranno le indagini dei carabinieri a stabilire, tra l'altro, se fosse stato usato prima di essere depositato nel vassoio della paziente.

"Riteniamo sia un atto vandalico, comunque doloso perché molto vicino all'altro atto, quello del pane con la muffa - ha spiegato Michela Maielli, responsabile Usl ospedali di Lucca - Abbiamo verificato tutto il percorso, dalla produzione fino alla consegna, e abbiamo richiesto alla ditta una verifica ulteriore dei percorsi e la revisione completa della concessione". È stata anche potenziata la vigilanza del personale sanitario durante la distribuzione dei pasti.

L'ipotesi di un sabotaggio all'ospedale San Luca è ancora più clamorosa perché la struttura sanitaria lucchese era stata oggetto di altri sabotaggi avvenuti tra maggio e giugno, con ripetuti allegamenti. Per quegli episodi - compiuti lasciando aperti i rubinetti e smontando i sifoni dei lavandini - è stata indagata una dipendente per danneggiamento e interruzione di pubblico servizio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca