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La storia  

Pasticceria domestica, l’impresa di Orsola

Nicola Nucci
Pasticceria domestica, l’impresa di Orsola

La microimpresa fatta in casa realizza dolci, pizze e prodotti tipici: è il secondo caso in Toscana. Ecco come è nata

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«Quei dolcetti sono così buoni», gli dicevano amici e conoscenti che gli chiedevano di prepararli per feste e cerimonie. E dopo una trafila burocratica non proprio agevole Orsola Umbriano è riuscita a coronare il suo progetto, quello di trasformare una passione in un’attività che le consentisse di avere un reddito e conciliare i tempi di vita della famiglia continuando ad accudire le due piccole bambine. È nata così “la Cucina di Orsy" nella sua casa a Marlia, una produzione di alimenti fatti in casa. Dolci, pizze e prodotti tipici locali e napoletani. Una microimpresa domestica per usare il termine più appropriato. La seconda in Toscana e la prima in provincia di Lucca.

«Amo cucinare da piccola, quando seguivo la mia mamma e una mia zia preparare cose squisite e sono diventata autodidatta. Ho ancora le ricette a mano sul quaderno come una volta. I miei amici mi dicevano che i miei dolcetti e le torte salate erano buone. Poi facendo una ricerca su internet mi sono imbattuta nell’associazione “Cucina nostra” e ho deciso così di dedicarmi anima e mente a questa esperienza dopo avere fatto la segreteria contabile», racconta Orsola, napoletana di nascita ma da undici anni “lucchese per amore”.

Una storia di passione e caparbietà. «Ho due bambine di 7 e 4 anni, ma dopo avere provato qualche lavoretto ho capito che non riuscivo a fare tutto e conciliare lavoro e famiglia. A un certo punto della sua vita, diventata mamma, sceglie di avviare la sua produzione casalinga Intanto ho continuato ad “esercitarmi” ai fornelli e preparare gustose merende in attesa della conclusione della pratica per l’apertura dell’attività a casa mia che nel frattempo ho dovuto adeguare alle normative igenico-sanitarie. La cucina deve essere trasformata, il locale messo a norma, ad esempio le pareti lavabili, la rilevazione giornaliera delle temperature del frigo e un manuale di autocontrollo. Non è stato semplice dal punto di vista burocratico ma l’associazione mi ha offerto la sua consulenza ed aiutata nel percorso».

Nel suo “menù” i piatti della tradizione, quelli legati alle origini napoletane e la cucina lucchese. «I miei pezzi forti sono la pastiera napoletana e struffoli, i frati lucchesi ed altre tipicità locali e soprattutto i dolci. Sono tutte confezioni a norma di legge che vendo ai privati e gli agli esercizi e tramite Facebook. Tutti ingredienti di alta qualità, a km 0 e possibilmente naturali, biologici ed ecosolidali. Sono la prima a Lucca e la seconda in Toscana dopo Livorno che però cucina e vende solo prodotti vegani. In Italia siamo una sessantina di micro-imprese domestiche, specie al Nord». Ad Orsola sono arrivati anche i complimenti dell'assessore comunale Serena Frediani che l'ha aiutata a superare le difficoltà che riscontrava nella procedura di apertura. —

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