Gioco
Piano della sosta, raccolte quasi 2mila firme Niente rottura fra Comune e commercianti
Nell’incontro di ieri a Palazzo Orsetti si apre uno spiraglio: la prossima settimana altra riunione con Confcommercio
lucca. Quasi duemila firme in sette giorni raccolte da i commercianti contro il piano della mobilità e della sosta ma fra Comune e Confcommercio, almeno per il momento, la rottura non c’è stata. Nell’incontro di ieri a Palazzo Orsetti, a porte chiuse, al quale ha preso parte l’assessore alla mobilità Gabriele Bove insieme ai vertici di Confcommercio, Rodolfo Pasquini e Ademaro Cordoni oltre a una delegazione composta da una quindicina di commercianti, la parola chiave è stata “collaborazione”. Un’occasione per ricucire e per riaprire un dialogo nell’ottica di una ridiscussione sia delle modalità che dei tempi del progetto che dovrebbe prevedere tra le altre cose, due nuovi varchi (piazza Santa Maria e piazzale Verdi) e l’omologazione di tutti gli stalli presenti dentro le Mura (ma fuori dalla Ztl) in promiscui: al momento ve ne sono 950 a pagamento e 200 per i residenti. Questi sono i due punti più contestati dai commercianti e che probabilmente saranno anche al centro del prossimo incontro, previsto per la prossima settimana, fra l’amministrazione comunale, la società incaricata del piano e una delegazione - questa volta più ristretta - di 7-8 persone fra presidente e direttore di Confcommercio, presidente della Commissione e commercianti. Intanto però, secondo Confcommercio la riunione di ieri è stata «un punto di ripartenza su cui lavorare per portare avanti le posizioni della categoria». «Confcommercio e Commissione - scrivono in una nota da Palazzo Sani - lavoreranno alla scelta dei componenti della delegazione che la prossima settimana prenderà parte al nuovo tavolo di confronto, durante il quale si comincerà a entrate nel dettaglio delle proposte per il piano attuativo della sosta e della mobilità. Finora le firme raccolte dai commercianti nel giro di pochi giorni contro l’attuale stesura del piano sono circa 1900 - aggiungono - e l’iniziativa andrà avanti anche nei prossimi giorni». Dal canto suo l’assessore Bove ha rimarcato che i giochi non sono ancora fatti e che anzi, come riferiscono da Palazzo Orsetti, «la validità e trasparenza del percorso partecipativo seguito dall'amministrazione che prevede l'ascolto e la discussione in più fasi per la stesura della proposta definitiva».
«Il dialogo si è sviluppato - prosegue il Comune in una nota - a partire dalle molte domande e interventi degli associati di Confcommercio; l'assessore ha rassicurato nuovamente sulle modalità e tempi con cui sarà portato avanti il progetto e ha concordato con i rappresentanti di Confcommercio un nuovo incontro per la prossima settimana a cui prenderà parte una rappresentanza più piccola dell'associazione per discutere in maniera più approfondita soprattutto di parcheggi esistenti o nuovi e tipologie di permessi per l'ingresso nella Ztl».
«L'incontro è stato molto costruttivo e siamo disponibili a discutere con tutti i portatori di interessi dei dettagli delle singole azioni che entreranno a fare parte del nuovo piano della mobilità e della sosta del centro storico – afferma Bove – siamo coscienti dell'importanza delle attività produttive per la vita della città e siamo comunque chiamati come amministratori a fare una sintesi che tenga in considerazione di tutte le varie componenti della nostra comunità. Per questo invito la cittadinanza a prendere parte all'elaborazione di questo progetto rendendomi disponibile con gli uffici a valutare tutte le proposte». —
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