Gioco
Preso albanese latitante accusato di furti in serie
LUCCA. Dopo aver ottenuto la misura alternativa al carcere si era reso irreperibile tanto che il gip Antonia Aracri aveva emesso un’ordinanza di custodia cautelare nei suoi confronti. A distanza di quasi un anno Ervin Sherri, 25 anni, albanese, che assieme ai connazionali d Augustin Sherri, Aurel Bibaj, Nika Molle faceva parte della gang che avrebbe commesso 89 furti in un territorio che spazia dalla Lucchesia, alla Versilia alle province di Massa e La Spezia, è stato arrestato dalla polizia vicino Udine. Era rientrato in Italia dopo un periodo di latitanza e la procura gli contesta l’appartenenza all’associazione a delinquere finalizza ai furti in abitazione con riferimento specifico ad almeno cinque colpi commessi a Lucca, Camaiore, Arcola e La Spezia. Ervin Sherri sarà interrogato per rogatoria. Lui e i suoi colleghi albanesi erano residenti in provincia di Massa. I colpi erano stati messi a segno in diverse circostanze con gli abitanti sorpresi mentre si trovavano in camera da letto. Accortisi della visita dei ladri i padroni di casa si erano svegliati e gridando o sparando colpi in aria con una scacciacani (come la proprietaria di un locale a Massa) li avevano messi in fuga. Nessun furto si era quindi trasformato in rapina. Un’indagine che si intrecciava con l’operazione Oro Forte con alcuni componenti della banda che portavano i monili rubati nelle case ad alcuni compro oro e in particolare a quelli riconducibili alla famiglia Fiorentino. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
