Il Tirreno

Lucca

Molosso aggredisce una donna e il suo cagnolino, vigilante spara

Luca Tronchetti
Municipale e polizia al parco di Sant'Anna
◗
Municipale e polizia al parco di Sant'Anna

Dogo argentino lasciato libero senza museruola e guinzaglio assale la padrona del meticcio e viene allontanato da un colpo di pistola in aria

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Lei e il suo cagnolino hanno rischiato di essere sbranati da un cane di grossa taglia lasciato incustodito dalla proprietaria. A salvarli una guardia giurata costretta a sparare in aria per far fuggire il molossoide che aveva morso ripetutamente il piccolo meticcio e la sua padrona finita a terra e impietrita dal terrore. Una scena che rischia di ripetersi a danno dell’incolumità di persone ed animali ogni qualvolta i padroni lasciano scorrazzare nei luoghi pubblici i propri animali senza curarsi degli altri. E spesso quando qualcuno glielo fa notare la risposta è la stessa: non fanno male ad una mosca. . Sono trascorse da poco le 18 e vicino al parco pubblico di S. Anna un dogo argentino di grossa taglia è a passeggio da solo tra il verde e la gente. Non ha guinzaglio e nemmeno museruola. Più tardi il proprietario - un 30 enne cubano .- dirà che il cane era scappato mentre la madre teneva aperta la porta di casa.

Ad un tratto il molosso punta un cagnolino, un meticcio, al guinzaglio di una signora di mezza età. Inizia ad abbaiare e in un baleno la donna si ritrova a terra con in braccio il suo cagnolino e sopra il cane della Pampa che mostra i denti aguzzi e inizia a mordere. Le urla della donna, il guaito del canino e il ringhio del molosso provocano l’attenzione di una guardia giurata che si trova nelle vicinanze. Davanti ai suoi occhi la scena è drammatica. L’animale più grosso affonda la dentatura nelle carni di quello più piccolo e nel braccio della signora. Il vigilante dapprima si avvicina e prende a calci il dogo argentino. Ma non ottiene alcun risultato. Le grida di aiuto si fanno più forti e allora estrae la pistola d’ordinanza e spara un colpo in aria. In quel preciso istante il molosso fugge liberando dal giogo la donna e la bestiola. Sul posto sopraggiunge una volante della polizia e un’ambulanza. La donna ferita leggermente ad un braccio e decisamente sotto choc prima preferisce andare a casa e poi a farsi medicare al pronto soccorso mentre il suo cagnolino viene portato dal veterinario.

La polizia denuncerà il proprietario del dogo per lesioni colpose mentre i vigili urbani, l’apposita sezione che si occupa del regolamento di convivenza uomo-animale, sta effettuando i controlli necessari per elevare una serie di sanzioni pecuniarie: dall’omessa custodia di animale con la mancata tenuta al guinzaglio o con la museruola del cane (140 euro) all’iscrizione all’anagrafe canina (200 euro), dall’assicurazione in caso che il dogo sia annoverato tra gli animali mordaci all’applicazione del microchip come richiesto dalle legge regionale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa